Vivendi brilla a Parigi

Avvio di settimana cauto a New York, in attesa delle decisioni odierne della Fed sui tassi. I tre indici principali hanno oscillato intorno alle chiusure di venerdì, pur tra una diffusa irregolarità, specie tra i titoli tecnologici: Google avanza del 2,6%, per l’imminente ingresso nell’indice Nasdaq 100, Level 3 sale del 4,3%, mentre perdono Ciena il 2,9% e Sirius l’1,9%. Vola Myogen del 43% dopo i risultati di un farmaco contro l’ipertensione. Tokio e le altre Borse asiatiche stanno consolidando i livelli degli indici intorno ai massimi storici raggiunti la scorsa settimana. Andamento alterno in Europa. Parigi è ritornata alla ribalta con la conclusione delle trattative per un merger tra Vivendi Universal (più 3,5%) e Tps. È proseguita la corsa a Londra dei magazzini Marks & Spencer (più 1,6%), ma si rafforzano tra i minerari Antofagasta (più 1,5%) e Yell (più 1,4%). Deboli a Francoforte i titoli dell’auto, mentre Metro guadagna il 2,4 per cento.