VIVEVA A PIEVE LIGURE

Giovedì sera se n’è andata una figura importante della grande Genova, di quella città che nel periodo post-bellico era capace di sognare e crescere, spesso riuscendoci. Francesca Rizzo è venuta a mancare nella serata di giovedì, nella sua casa di Pieve Ligure. Da tempo malata, fino all’ultimo non ha mai smesso di impiegare tutte le energie nel gioiellino di famiglia, i Bagni Lido, lo stabilimento più grande d’Europa, sognato e realizzato dal papà Rinaldo nel 1948 e divenuto negli anni Sessanta l'epicentro della mondanità genovese. «La sua timidezza spesso la faceva sembrare una persona altezzosa, ma chi ha avuto la fortuna di conoscerla ha poi sempre scoperto la sua simpatia e la sua semplicità - ha voluto ricordare Sarah Rapallini, figlia di Francesca Rizzo e anima del Lido insieme al papà Daniel e alla sorella Fiorenza -. In molti negli anni hanno provato a comprare il Lido, soprattutto per specularci sopra, ma mia madre si è sempre impuntata perché sognava in grande, come le aveva insegnato il papà Rinaldo".
Le esequie di "France", come veniva chiamata dagli amici, avranno luogo questa mattina alle ore 12 presso la chiesa di San Michele Arcangelo a Pieve Alta.