Vivicittà e Avon running Due domeniche di corsa

Due domeniche di corsa, due grandi eventi che coniugano lo sport, il benessere, e la solidarietà. È un filo rosso lungo otto giorni quello che unisce «Vivicittà», in programma questa mattina alle Terme di Caracalla, e la «Avon running», in calendario la prossima settimana sul verde di Villa Borghese. Per chi deciderà di partecipare il divertimento è assicurato, ma non solo: si farà del bene a se stessi e a chi ha bisogno d’aiuto. Difficile chiedere di più.
Vivicittà. Il dettaglio principale coincide con una buona notizia: per ogni iscritto gli organizzatori metteranno da parte un euro, che servirà a contribuire alla ricostruzione di piazza d’Armi a L’Aquila. Nella capitale è già stata superata quota mille, ma è un dato destinato a salire notevolmente, visto che i banchetti dove ritirare il pacco gara con il chip rimarranno aperti fino a pochi istanti prima dello start. E il contributo dei romani verrà moltiplicato dai fondi raccolti nelle 34 città italiane e in quelle estere dove si corre il «Vivicittà». La partenza è fissata alle 9,30 per la gara competitiva (dodici chilometri in tutto) e cinque minuti più tardi per la non competitiva (quattro chilometri). Arrivo e partenza saranno a via delle Terme di Caracalla e l’intero evento sarà trasmesso in diretta televisiva dalla Rai. Ancora, l’impegno centrale rimane quello dell’ambiente: da tre anni vengono sperimentate modalità organizzative ecocompatibili che prevedono l’utilizzo di materiali ecologici, la distribuzione di acqua di rete, l’incentivazione del trasporto pubblico e su due ruote e la raccolta differenziata. È stato calcolato che questi accorgimenti, a livello complessivo, consentiranno una riduzione di 83,3 tonnellate di C02.
Avon running. Una cosa è certa: gli uomini saranno costretti a rimanere a guardare. Domenica prossima è in programma a Villa Borghese la tappa romana dell’«Avon running», l’unica corsa a essere aperta soltanto al «gentil sesso». La manifestazione, promossa da Avon Cosmetics, è un evento itinerante di sport, benessere ma soprattutto di solidarietà patrocinato dal ministero per le Pari Opportunità. Il punto di merito è che l’intero ricavato dalle iscrizioni andrà direttamente all’associazione «Telefono rosa», un’organizzazione che mira a combattere la violenza domestica sulle donne.
Anche in questo caso sarà possibile aderire la mattina stessa della gara, che partirà alle 10,30 con l’agonistica (cinque chilometri), mentre subito dopo ci sarà il via della non competitiva (sempre cinque chilometri). Il fulcro della manifestazione si svolgerà all’interno del «parco dei Daini», dove sabato pomeriggio (dalle 15,30 alle 19,30) aprirà l’«Avon running village», uno spazio dedicato al fitness in cui non mancheranno anche l’intrattenimento musicale e diverse aree dedicate alla bellezza e, comunque, al benessere fisico.
Si replica domenica mattina dalle 9 alle 13,30. In chiusura qualche dato: dal 1995 a oggi l’organizzazione ha raccolto più di due milioni di euro a favore di progetti di solidarietà. E si prevede che, in totale, saranno oltre quindicimila le donne coinvolte nell’iniziativa.