Vizio formale nell’antidoping Landis spera

Los Angeles. Un vizio procedurale nelle analisi dei campioni di Floyd Landis potrebbe rimettere in discussione l’assegnazione del Tour de France. A rivelarlo è il «Los Angeles Times», che ha visionato alcuni documenti in possesso dei legali del ciclista mennonita. I test sui due campioni di urine forniti da Landis al termine della 17ª tappa, sarebbero infatti stati effettuati dagli stessi tecnici del laboratorio francese di Chatenay Malabry, mentre il regolamento prevede che siano condotti da tecnici diversi. Per lo stesso vizio di forma lo spagnolo Inigo Landaluze era stato prosciolto e ora anche Landis potrebbe evitare così la squalifica.