La voce alternativa degli immigrati

Mohamed Ahmed, di origine egiziana, ma ora anche cittadino italiano, da anni conduce un programma televisivo per due tv locali, La8 e La9. Si chiama «Speciale immigrati», in onda nel Nordest e fino in Toscana. Arrivato in Italia all’età di sette anni, Ahmed ha cominciato come piccolo imprenditore. Intanto ha sposato un’italiana di Venezia, ex imprenditrice anche lei, con cui ha messo su famiglia. La sua redazione si trova a trecento metri da via Anelli, «il ghetto» in cui i padovani hanno voluto che venisse innalzato un muro per separarsi dal degrado che imperversa a causa dello spaccio e della prostituzione alimentati da molti immigrati in balìa della criminalità. In un’intervista rilasciata due anni fa al Giornale ha ammesso: «Molti immigrati vengono in Italia solo per delinquere».