Voci amiche da guardare

L a radio da ascoltare, la radio da vedere. Troppo intensa, troppo evocatrice la potenza della radio, per restare lì dov'è nata: tra quattro mura insonorizzate, attorno a un microfono, in un microcosmo dove i suoni sono le uniche cose reali, e tutto il resto è da immaginare. Non è così strano dunque che il cinema, da sempre, abbia provato il fascino ipnotico della radio. «Brucia l'antenna arde lo schermo - La radio da vedere» è la rassegna - curata dai dj Gateano Cappa e Marco Drago, insieme alla Fondazione Cineteca Italiana e al Comune di Milano - che promette di trascinare cinefili e radio-spettatori, da oggi alll'11 ottobre allo Spazio Oberdan, nel cuore del pianeta radio. Non solo film, in questa kermesse, bensì anche una serie di incontri speciali, condotti da Cappa e Drago (attualmente impegnati nel programma di Radio 3 «La fabbrica di polli»), per rivivere alcuni programmi radiofonici, creando l'atmosfera di uno studio di registrazione, e incontrando dal vivo o telefonicamente (prima delle proiezioni) alcuni personaggi che alla radio hanno dedicato la propria vita: uomini dell'etere come Sergio Valzania e Albertino, Nicola Savino e Linus, Rocco Tanica e le star da sempre divise tra onde radio e piccolo schermo: Renzo Arbore, Fiorello, Fabio Volo. Gli incontri con questi personaggi serviranno a capire la dinamica della radio, dalle alchimie tra le voci, agli stacchetti, dalle risate finte, ai rumori di scena. Insomma, i piccoli segreti del mondo radiofonico. «In questi incontri - spiega Gaetano Cappa - cercheremo di sviscerare il rapporto tra radio e sua rappresentazione. La radio da vedere e non vedere. Oggi la radio, con Fiorello e Linus, ha conquistato anche la tv: in questo modo si guadagna un pubblico ma si perde anche un bel po' di mistero. La radio non ha più, così, la magia del non-luogo. Ne parleremo con gli stessi protagonisti, Fiorello e Linus, che ci diranno la loro. Io e il collega Marco Drago, invece, con La Fabbrica di Polli cerchiamo di portare l'immaginazione del pubblico fuori dalla cornice di uno studio: ricreiamo location estranee alla radio, mondi surreali, che rimandano al fumetto». Brucia l'antenna è una rassegna-evento che intende porre in relazione radio e cinema, come due realtà complementari. Alcuni dei più bei racconti cinematografici dedicati alla radio scorreranno sullo schermo dello Spazio Oberdan: da Radio Days di Woody Allen a Talk Radio di Oliver Stone, da Radio America di Robert Altman a Good Night, And Good Luck di George Clooney, fino ad America Graffiti di George Lucas e Il Quinto Elemento di Luc Besson. «Il mio film preferito sulla radio? - continua Cappa - Senza dubbio Radio Days, con quell'incipit spettacolare: due ladri entrano in un appartamento, accendono la radio e partecipano a un quiz, facendo vincere un mobilio nuovo ai proprietari della casa». Serata speciale e conclusiva dedicata al radiodramma: verrà realizzato dal vivo (sabato 11 ottobre, ore 21, ingresso libero con prenotazione al 346.9437293) lo show di Gaetano Cappa Le avventure di Sam Torpedo, fiction radiofonica di fantascienza comica andata in onda per la prima volta nell'aprile 2001. Sul palco dello Spazio Oberdan, l'intero cast dello show (attori e rumoristi) sarà presente, per dimostrare come, in diretta, nasce un racconto «cinematografico».