«Voci di donna»: al via il 12 luglio con Cesaria Evora

Prenderà il via il 12 luglio alle 21, nella cavea dell’Auditorium del Parco della Musica, la rassegna «Voci di donna», giunta alla seconda edizione, che proporrà quattro artiste ognuna simbolo della tradizione musicale nel proprio Paese. Quattro vocalist che canteranno la poesia della loro terra facendosi ambasciatrici e interpreti dei sentimenti e della cultura popolare. Si partirà con Cesaria Evora, la più conosciuta interprete della «morna», stile che unisce le percussioni dell’Africa occidentale con il fado portoghese, la musica brasiliana e i canti di mare britannici. Nata nel 1941 a Mindelo, nell’isola di San Vicente, Capo Verde, Cesaria Evora ritorna sulle scene musicali con il decimo album: Rogamar. La «diva a piedi nudi» in questo lavoro celebra il mare e il suo Paese, entrato ormai nell'immaginario collettivo.
Il 17 luglio toccherà poi a Erykah Badu, regina del «soul» contemporaneo, il «nu soul», come lo chiamano gli addetti ai lavori, di nuovo sulle scene dopo alcuni anni di assenza e al suo debutto romano. Erykah Badu è nata a Dallas 35 anni fa; il suo primo album, Baduizm, lanciato nel ’97 è stato ben cinque volte disco di platino. La Badu ha vinto il Grammy ben quattro volte.
Il 18 luglio sarà invece la volta di Adriana Calcanhotto, rappresentativa cantautrice brasiliana della nuova generazione che si ispira ai versi di Fernando Pessoa e di Wally Salomao. Nata nel 1965 a Porto Alegre, la sua sonorità è sbocciata dall’incontro tra lo stile cool della bossa nova di Joao Jilberto e Caetano Veloso, la poesia ed il minimalismo dell’avanguardia carioca di Arnaldo Antunes e Antònio Cìcero. In questo concerto la cantautrice si esibirà in un solo di voce e chitarra.
Chiuderà infine la rassegna la diva della musica cubana Omara Portuondo, nata nel quartiere habanero di Cayo Hueso, e da mezzo secolo una delle voci più rappresentative di Cuba e una delle più conosciute al di fuori dell’isola, anche per via del successo di «Buena Vista Social Club». Adesso la cantante ha finalmente realizzato un suo sogno, presentando un progetto speciale che prevede un repertorio costituito da brani tratti dagli ultimi due album e da una selezione di classici dell’età d’oro della musica cubana.