Le voci «Non vediamo l’ora che arrivino i cantieri dell’Expo»

«L’invasione dei cantieri dell’Expo? Non ci spaventa affatto. Anzi, non vediamo l’ora di sentire trapani e martelli pneumatici!». Ariela Baraldini, 52 anni, casalinga, madre di tre bambini, vive in via Sapri e plaude, come tanti altri residenti della zona, alla cacciata dei rom da via Triboniano. «Guardi, qui nessuno si lamenterebbe nemmeno della speculazione edilizia. Magari questa zona riacquistasse un po’ di dignità abitativa: i nomadi facevano perdere valore anche agli immobili».
Negli anni scorsi, per tutelare i diritti della gente che vive da queste parti, si era formato un piccolo comitato di residenti delle abitazioni tra via Triboniano 240 fino al civico 255, l’Associazione Lago dei Tigli.