Voci su Arcelor, vola Tenaris

da Milano

Tenaris vola in Borsa sulle voci che il gigante Arcelor Mittal, la maggior società produttrice di acciaio al mondo, starebbe pianificando un’offerta da 25,9 miliardi di euro.
«Le azioni di Tenaris potrebbero passare di mano a 22 euro», ha spiegato un analista. Intanto ieri in Borsa le azioni della società italoargentina che produce tubi per le perforazioni petrolifere sono salite di oltre il 6%, anche se Tenaris come del resto Arcelor si è rifiutata di commentare le indiscrezioni. Una fonte vicina al gruppo definisce senza alcun fondamento tali voci. Arcelor Mittal sta comunque guardando alla possibilità di espandere il settore downstream con acquisizioni. E una quota di Tenaris è tra le opzioni disponibili.
Mittal aveva concluso l’acquisizione di Arcelor lo scorso anno per 38,3 miliardi di euro, un record per l’industria dell’acciaio che aveva comunque portato a una serie di acquisizioni nel settore. La società produce tre volte rispetto al suo più diretto concorrente, ossia Nippon Steel corporation. A luglio, Arcelor Mittal ha siglato un’intesa per acquistare due divisioni con un fatturato annuo complessivo di circa 145 milioni dal produttore francese di tubi senza saldatura Vallourec.
Quanto a Tenaris la società ha speso circa 5 miliardi di euro l’anno scorso per acquisire alcune società in Nordamerica dove viene impiegato il 40% dei tubi per gas prodotti nel mondo.
La società che è il primo produttore mondiale di tubi d’acciaio senza saldatura per il settore energia, vede il fatturato in crescita grazie alla domanda in aumento specialmente per le perforazioni a grande profondità negli oceani. Tenaris, che ha sede in Lussemburgo, è controllata dal gruppo Techint della famiglia italoargentina Rocca e le sue azioni sono quotate a Buenos Aires, Milano e New York. Anche Arcelor ieri è salita in Borsa di circa il 4 per cento.