Vodafone: meno «rosso» Effetto Sky per Fastweb

da Milano

Il peggio per il settore tlc europeo potrebbe essere alle spalle. È questa l’opinione degli analisti dopo la pubblicazione dei conti di tutti i principali operatori di telefonia europei. Ottimismo che si è già tradotto in un mini rally del settore, cresciuto del 27,4% negli ultimi 12 mesi e del 9,5% negli ultimi tre. Ieri a piazza Affari il titolo migliore nel settore è stato Fastweb che ha messo a segno un rialzo superiore al 2%. Vengono premiati i conti con perdite ridotte nei primi nove mesi dell’anno e la conferma del raggiungimento dell'utile nel 2007. L’attenzione per Fastweb viene amplificato dai rumors di un possibile interesse da parte di Sky. L'ipotesi Murdoch si aggiunge a quella Vodafone.
Vodafone accordo con Yahoo. Semestre in rosso per il primo gestore di telefonia mobile al mondo che però ha sorpreso gli analisti con un margine operativo cresciuto del 5,7% a 6,24 miliardi di sterline (circa 9,2 miliardi di euro) contro i 6,06 stimati. Il colosso inglese ha anche firmato un accordo con Yahoo per la pubblicità sui cellulari. Dopo un avvio brillante il titolo ha chiuso in calo dello 0,5%. In Italia gli utili sono fermi, ma con clienti in aumento dell’8%. Prosegue invece il contenzioso con Telecom Italia sul lancio dell’offerta che consente di utilizzare il numero fisso anche sul telefonino. «Prima deve finire l'istruttoria con Vodafone, poi l'autorità deve decidere» - ha spiegato Riccardo Ruggiero ad di Telecom. Per la società l'offerta di Vodafone non è regolare.
Telefonica, previsioni al rialzo. Balzo degli utili per l’ex-monopolista spagnolo che ha chiuso il periodo con un netto di 2,61 miliardi, in aumento dell'84% rispetto al terzo trimestre scorso. Sul dato hanno influito la vendita delle sue Pagine Gialle e l’acquisto dell’operatore di telefonia mobile inglese O2 soffiato a Deutsche Telekom che ha visto il fatturato crescere del 37%. Il gruppo ha rivisto al rialzo le previsioni per fine anno. Nonostante i buoni risultati raggiunti alcuni esperti restano prudenti, pur confermando che agli attuali prezzi il mercato ha già scontato molte delle difficoltà emerse nel settore.