Vodafone Un miliardo per la banda larga nei piccoli comuni

Vodafone accelera sugli investimenti per la banda larga mobile e lancia una sfida al digital divide in Italia. Con un piano a 3 anni da un miliardo di euro promette di dare copertura a 1.000 comuni che oggi non possono certo contare su collegamenti a banda larga. Lo ha detto l’amministratore delegato di Vodafone Italia Paolo Bertoluzzo, che con questa mossa punta forse anche a creare per la sua società qualche credito nei confronti di governo e Authority. In ogni caso il progetto di Vodafone ha raccolto il plauso del neo ministro allo sviluppo economico Paolo Romani, di quello per la pubblica amministrazione Renato Brunetta e anche del presidente dell’Authority Corrado Calabrò. «Acceleriamo il piano di investimenti per andare a coprire quella fascia del 12% della popolazione in «digitale divide», ovvero dove non arriva la banda larga, ha spiegato Bertoluzzo. Per fare questo Vodafone punta sulla tecnologia radio (il collegamento tra la centrale e il paese sarà fatto con un ponte radio) ma non dimentica gli impegni presi per la banda larga fissa con il progetto «Fibra per l’Italia». «L’idea va avanti - ha aggiunto Bertoluzzo - e confermiamo il nostro impegno e la collaborazione con l’Authority per la definizione delle regole». Così dopo il collegamento a 100MB, ossia ultraveloce promesso da Fastweb ma anche da Telecom Italia in alcune città, arrivano anche gli investimenti di Vodafone. La banda larga sta diventando dunque un business interessante e terreno di confronto aperto per tutti i gestori di tlc.