Vodafone studia offerta da 18 miliardi per l’indiana Essar

Vodafone ha iniziato una «ricognizione» per una potenziale offerta di 18-19 miliardi di dollari sulla compagnia di telefonia mobile indiana Hutchison Essar. Lo riferisce il Financial Times dopo l'incontro tra i vertici del gruppo britannico e alcuni funzionari governativi indiani. Secondo Ft, il colosso britannico ha incaricato Ernst & Young per aiutarlo a condurre la ricognizione. Concedendo a Vodafone l'esclusiva dell'accordo, Hutchison Whampoa, il gruppo di Hong Kong, che indirettamente controlla il 67% di Hutchison Essar, ha iniziato a bruciare i ponti con l'indiano Essar, azionista di minoranza. Essar, controllata dalla famiglia Ruia, sarebbe intenzionata ad acquisire i due terzi della società che ancora non possiede e che è formalmente detenuta da Hutchison Telecommunications International. Hutchison ed Essar stanno programmando una serie di incontri per risolvere le loro divergenze ed evitare di ricorrere alla via giudiziaria, secondo l'indiano Economic Times.