Vodafone vola in Borsa: la sterlina debole migliora il fatturato

BANDA LARGA Nel nostro Paese crescono i collegamenti Adsl anche su rete mobile

Effetto Vodafone sui titoli delle telecomunicazioni. Il gigante della telefonia mobile, a dispetto della congiuntura sfavorevole, ha presentato risultati migliori delle attese e alla fine della giornata ha incassato in Borsa un più 6,9%. La boccata d’ossigeno sui conti Vodafone ha fatto bene di riflesso anche a Telecom Italia che, grazie a un guadagno del 7,2%, torna sopra quota 1 euro, ma anche a Deutsche Telekom (+5,4%), Telefonica (+1,5%) e France Telecom (+4,2%). In Piazza Affari è salito anche il provider a banda larga Fastweb, del 3,2%. Quanto a Vodafone, nel terzo trimestre ha registrato un aumento dei ricavi del 14,3%, a 10,47 miliardi di sterline, al di sopra delle attese degli analisti che si aspettavano ricavi per 10,37 miliardi. In realtà è stata proprio la debolezza della sterlina a favorire i conti di Vodafone. E, nonostante una maggiore debolezza della Spagna, i ricavi in Germania e Italia sono leggermente aumentati, mentre quelli inglesi si sono mantenuti stabili.
Le cose insomma sono andate meglio del previsto dato che lo scorso novembre la società guidata da Vittorio Colao aveva tagliato le sue stime sui ricavi dell’anno, ma aveva tentato di rassicurare gli investitori manifestando l’intenzione di mantenere i profitti e aumentare il cash flow attraverso una riduzione dei costi per un miliardo di sterline. E adesso per l’anno che termina il 31 marzo, Vodafone si aspetta ricavi tra 40,6 e 41,5 miliardi, con un notevole miglioramento rispetto alla precedente forchetta tra 38,8 e 39,7 miliardi.
La filiale italiana, una delle più importanti a livello mondiale, ha chiuso il terzo trimestre con un aumento dei ricavi del 7%, a 2,1 miliardi. Su base organica (ovvero includendo il contributo di Tele2) il giro d’affari è cresciuto dell’1,9%. I clienti mobili a fine 2008 erano 30,04 milioni, +1,3% rispetto allo stesso periodo 2007. Il traffico voce è aumentato del 10,1% e quello generato dai servizi multimediali e da banda larga mobile è migliorato del 23,5%. «I risultati conseguiti - ha spiegato l’ad Paolo Bertoluzzo - evidenziano la crescita della banda larga mobile, che si conferma anche soluzione rapida ed efficiente per superare il digital divide in aree del Paese non raggiunte dalla banda larga fissa».
Per Bertoluzzo dunque il lancio dei nuovi servizi dedicati all’Adsl sta cominciando a portare i risultati sperati. «Nella convergenza, a pochi mesi dal lancio, prodotti come Vodafone Station per le famiglie e Rete Unica per le aziende sono già protagonisti nel mercato grazie alla combinazione di innovazione, semplicità e convenienza e rappresentano un significativo contributo allo sviluppo delle reti di nuova generazione».
Tra i successi anche le vendite della «chiavetta» Internet per il collegamento del computer su rete mobile e la diffusione dei cellulari per le reti mobili superveloci Umts/Hsdpa. Il totale delle vendite per questi apparecchi è stato di 9,52 milioni: il 34,5% in più rispetto all’anno precedente. L’ultimo scorcio del 2008 ha inoltre registrato una crescita del 52% dei clienti di banda larga per la rete fissa.