La voglia di evadere batte la crisi

La voglia di evasione e di leggerezza batte la crisi 2-0. E così i romani si apprestano a lasciare in massa la città per le feste natalizie. Saranno 820mila quelli che tra Natale e l’Epifania trascorreranno almeno una notte fuori, vale a dire circa un romano su tre. Lo dice il Cescat, il Centro studi casa ambiente e territorio di Assoedilizia, che ha elaborato le previsioni degli operatori e le ha integrate con propri dati. Secondo lo studio, sembra confermarsi una voglia di evasione figlia della crisi e delle incertezze, ma anche dei primi timidi segnali di ripresa. I viaggiatori impenitenti insom a non rinunciano al viaggio, semmai ricorrono a qualche accortezza: come programmare soggiorni più brevi o più vicini, approfittare delle tante promozioni e offerte approntate dagli operatori e abbandonano la tradizionale agenzia di viaggi per ricorrere a portali fai-da-te che risultano più convenienti. Quanto alle mete, circa la metà dei viaggiatori andrà in montagna, mentre una quota inferiore, pari a circa il 17 per cento, ha scelto il mare (naturalmente esotico) e città d’arte come Parigi, Londra, Berlino, Amsterdam, Barcellona, Madrid e naturalmente New York.
Che non sia un Natale così «risparmioso» come volevano farci crede lo dimostrano anche gli ingorghi di questi giorni in città, le strade dello shopping comunque affollate e ancora un dato che emerge da un’indagine fatta dal Codici su un campione di mille romani intervistati. Ebbene, il 31 per cento, quindi quasi un romano su tre, ha richiesto esplicitamente come regalo di natale un pacchetto viaggio in una Spa, mentre il 69 per cento lo desidererebbe ma con scarsissime probabilità di poter realizzare il suo desiderio, dato che i costi non sono accessibili alle tasche di tutti. Anche se per la verità molto dipende dalla lontananza della meta. «Nel Lazio - spiega il Codici - si spende a partire dai 550 euro in su: i pacchetti variano dalle tre alle cinque notti e possono comprendere: peeling, fanghi bianchi, cromoterapia, manicure e pedicure, massaggi con oli aromatici, kit harmony corpo e viso con danza dei pennelli. In Puglia ad esempio, per un soggiorno di tre notti in mezza pensione con due massaggi corpo compresi ed esclusi il cenone di Natale o di San Silvestro, si spende a partire dai 365 euro». «Ancora una volta - si legge nella nota del Codici - il lusso in pole position nelle richieste dei romani, nonostante rimanga per la maggior parte un sogno ad occhi aperti». E la spiritualità delle feste? L’unico a pensarci sembra sia il sindaco Gianni Alemanno: «Auguro ai romani di passare un Natale di grande raccoglimento ed intensità, non un Natale consumistico. Nel 2010 abbiamo bisogno dell’energia di tutti per rilanciare la città». E quindi un bel trattamento relax ci sta tutto.