«Vogliamo essere punto di riferimento del Sud Europa»

In anticipo rispetto alla consueta cadenza biennale Transpotec Logitec torna alla ribalta nel quartiere di Rho-Pero, con la novità delle giornate a tema, tra informazione e formazione, e aggiungendo ai tre giorni dedicati al business lo spettacolo e il divertimento della domenica. «Utile per attrarre - dice il presidente della società organizzatrice Ferruccio Macola - sia gli addetti ai lavori, sia il pubblico di appassionati di camion in arrivo a fine settimana».
Perché riposizionare la manifestazione nel calendario?
«La scelta di anticipare Transpotec Logitec di 6 mesi, così da ricollocarlo negli anni dispari, è il frutto del dialogo intrapreso con l’Oica (Organizzazione internazionale dei costruttori d’auto) e con il Salone di Hannover, lo Iaa, che costituisce il principale evento del settore».
Un’intesa per far crescere l’internazionalità della rassegna?
«È la strada già da tempo intrapresa. Il nostro obiettivo è diventare il secondo Salone continentale, il primo nel Sud Europa. Per gli operatori provenienti dalla Germania è già così».
Cosa cambia rispetto allo scorso anno?
«La superficie espositiva è la stessa, ma, accogliendo le critiche mosseci nel 2006, la rassegna ha una disposizione più raccolta e razionale: il Salone è concentrato sul lato Ovest del quartiere occupando quattro padiglioni pari e quattro dispari. La sfida è aumentare il numero dei visitatori, che ci aspettiamo sfiorino i 100mila».
È certamente d'aiuto il grande ritorno di Iveco...
«Inutile sottolineare che lo scorso anno l’assenza si è sentita. Accanto al principale costruttore nostrano, che può vantare una presenza imponente (15mila metri quadrati), c’è il capofila mondiale Mercedes-Benz e molti altri attori primari del mercato».
Al Salone dell’auto di Francoforte il leit motiv è stato il rispetto ambientale. Sarà così anche a Transpotec?
«La collaborazione con Legambiente e le ripetute sessioni convegnistiche mettono l’ecocompatibilità sotto i riflettori. Con Legambiente lanciamo un’iniziativa per aumentare la sensibilità da parte dei conducenti di veicoli commerciali e industriali».
Come procede il mercato?
«Agosto evidenzia una crescita del 15% rispetto all’anno scorso delle vendite di mezzi al traino, il venduto di motrici è stabile, mentre i veicoli sotto le 3,5 ton accusano un semestre in lieve flessione: nel complesso il settore è in salute».