«Vogliamo solo giustizia per la nostra bambina»

«Non vogliamo clamore né vendetta, ma solo giustizia per la nostra bambina che, anche se aveva qualche piccolo problema dalla nascita, è sempre stata una bimba seguita, con una vita normale, intelligente, tanto da frequentare anche l’asilo». È quanto fanno sapere Filomena e Antonio Chiarlitti, i genitori di Lucia, la bimba di 3 anni di Monte San Giovanni Campano, deceduta al San Camillo dopo essere stata trasportata in eliambulanza in gravissime condizioni da Frosinone, dove non le erano stati riscontrati gravi sintomi. La bambina era infatti affetta da acondroplasia, una malattia che secondo i sanitari del San Camillo avrebbe provocato il decesso. La famiglia della vittima ha affidato i propri interessi all’avvocato del Foro di Frosinone Raffaele Maietta, che ha già annunciato l’acquisizione degli atti al fine di accertare possibili responsabilità penali contro terzi. La Procura di Roma ha trasmesso il fascicolo processuale per competenza ai colleghi di Cassino.