«Vogliamo la stampa libera nella biblioteca di Arenzano»

(...) Luigi Gambino, lanciando un appello preciso: «È opportuno che la Biblioteca sottoscriva - questo il parere dell’esponente dell’opposizione di centrodestra in consiglio comunale - un abbonamento relativo al Giornale, oltre a quelli, già in essere, che riguardano altre testate nazionali e locali». Il senso della richiesta è chiaro: «Mi sono accorto che la Biblioteca civica - aggiunge il dottor Mina, all’unisono con la dottoressa Barbara Lazzari, coordinatrice Lista Biasotti per Arenzano - è sprovvista del Giornale, e ciò costituisce una evidente limitazione della possibilità dei frequentatori di avere un punto di vista politico completo». Ma Mina aggiunge qualcosa di più: «I cittadini di Arenzano - sottolinea ancora, rivolgendosi al sindaco Gambino - hanno diritto a vedersi riconosciuta la possibilità di una “libera“ lettura, senza alcun condizionamento. Mi auguro che non mi vengano opposti problemi all’attuazione di questa mia richiesta che vedo come un’espressione di democrazia nei confronti dei nostri concittadini». Un palese e gradito riconoscimento alla funzione di queste pagine che rappresenta la migliore gratificazione per chi concorre, ogni giorno, nei ruoli più diversi - dall’amministrazione alla redazione, dalla tipografia alla società concessionaria della pubblicità - alla loro pubblicazione, con l’obiettivo di garantire una voce autorevole per una battaglia di libertà.