Vogliamo tutti ascoltare storie E buonanotte

In classifica continua il dominio di Storie della buonanotte per bambine ribelli. 100 vite di donne straordinarie (Mondadori). Francesca Cavallo e Elena Favilli fermano l'asticella a poco meno di 18mila copie. In flessione rispetto alla settimana precedente ma ancora ad una distanza siderale dagli inseguitori.

Il primo dei quali è il giallista Antonio Manzini. Con La giostra dei criceti (Sellerio) raggiunge le 6mila e duecento copie. Al terzo posto si affacciano invece Mauro Corona e Luigi Maieron con Quasi niente (Chiarelettere): 4mila copie. Un mémoire di vicende di montagna ma con anche qualche puntata letteraria polemica. Come quando Corona rievoca la sua sconfitta al Campiello per trarne una lezione di vita. Va segnalato anche che arriva in Top ten il nuovo libro di Giampaolo Pansa: L'Italia non c'è più. Come eravamo, come siamo (Rizzoli). Il romanzo/saggio, molto biografico, che riassume tutta la storia d'Italia dalla Seconda guerra mondiale a oggi si posiziona all'ottavo posto con 2mila e 300 copie. E si posiziona anche primo nella classifica della Saggistica. Scavalcando così Vampiri. Nuova inchiesta sulle pensioni d'oro di Mario Giordano (Mondadori) che scende al secondo posto. Sempre in saggistica sono in salita le riflessioni di Enrico Letta sull'Italia, l'Europa e il mondo: il suo Contro venti e maree (Il Mulino) è settimo.

Invece nella Varia continua il dominio degli Illuminati Crew: 2.181 lettori si sono presentati in libreria per scoprire Come diventare ricchi con YouTube (Mondadori Electa). Gli auguriamo grande fortuna e di riuscire nel loro scopo. Fallissero, potranno sempre rivolgersi ai lavori domestici, aiutati da Marie Kondo. Eh sì, Il magico potere del riordino riesce a essere ancora all'ottavo posto della varia. Se si fallisce anche in casa? Beh allora si può fare i boscaioli con Norwegian Wood (Utet), settimo posto. E se non funziona nemmeno questo? Rivolgersi a Sarah Knight su al sesto posto: Il magico potere di sbattersene il ca**o. Come smettere di perdere tempo (che non hai) a fare cose che non hai voglia di fare con persone che non ti piacciono (Macro edizioni).