«Voglio aprire una Fondazione per la scultura»

Duecentocinquanta sculture d’eccezione. Questo sarà il nucleo della Fondazione che Vittorio Sgarbi vuole costituire, insieme alla sorella Elisabetta. «Possiedo la più importante collezione di scultura tra Otto e Novecento che esista. Comincio, nel frattempo, un percorso di mostre della futura Fondazione. Si parte nell’aprile del 2009 dalla Pilotta di Parma, passando per il chiostro del Bramante a Roma, per arrivare a Palermo e poi arriva a Palazzo Franchetti a Venezia. Alla fine della primavera del 2010 potrebbe tornare a Ferrara e fermarsi lì. La destinazione ideale sarebbe il Castello della Prefettura, altrimenti vedrò. E anche qui c’è una storia... «Quando ero sottosegretario ricevo la telefonata del presidente della Provincia di Ferrara per dirmi che si stavano liberando delle stanze al castello della prefettura. Il castello è visitato da 150mila persone l’anno, mentre alla Pinacoteca del Palazzo dei Diamanti è visitata solo da diecimila persone all’anno: chi va a Ferrara vede le mostre e non sale alla Pinacoteca. La sua idea era: riempio di quadri il Castello, che è vicino alla Pinacoteca, per attirare il pubblico. Non l’ho fatto in tempo a farla allora, pero mi è rimasta in mente».