«Voglio gli Esteri però non ho voti»

«Penso che nel prossimo governo potrei avere il ministero della Difesa. L’avevo già chiesto in questo governo, ma un collega mi fece notare che non ho il fisico... In realtà preferirei il ministero degli Esteri, che probabilmente saprei gestire meglio data la mia esperienza. Ma per ottenere gli Esteri bisogna mettere sul tavolo un pacchetto di voti, un peso politico che io non ho». Lo ha dichiarato Emma Bonino, uscente ministro per il Commercio estero, in un’intervista al settimanale Grazia in edicola oggi. Dell’accordo con il Pd Bonino profetizza: «Credo che costerà molto più a Veltroni che a me. Io sono e resto radicale». E sulle condizioni poste per l’accordo il ministro spiega: «Ho chiesto posti, soldi e spazi televisivi per la campagna elettorale. Un passaggio in prima serata vuol dire parlare a milioni di persone e vale milioni di euro. E io chiedo tutto, apertamente. Appartengo a un partito che ha fatto della trasparenza economica la sua bandiera».