Voglio un marito, ma solo per interesse

Hai
visto il matrimonio tra donne della Concia? Mah...
Cos’hai da dire sporco reazionario, omofobo, idrofobo, clericale,
canniba­le? Non ho detto niente, era solo un mah. E no, tu volevi dire
che quel matrimo­nio è contro natura e contro civiltà. Hai detto Concia
ma volevi dire sconcia

Hai visto il matrimonio tra donne della Concia? Mah... Cos’hai da dire sporco reazionario, omofobo, idrofobo, clericale, canniba­le? Non ho detto niente, era solo un mah. E no, tu volevi dire che quel matrimo­nio è contro natura e contro civiltà. Hai detto Concia ma volevi dire sconcia. Querelato, razzista sessista nazista. Ma no, ti prego, anzi ti confesso che ho solo invidia per la Concia. Benché etero e con ex moglie donna, io sogno di rispo­sarmi con un maschio. Vedi, sono imbra­nato e ho bisogno che qualcuno in casa sappia aggiustare prese, tapparelle e montare librerie, che sappia stappare la­vandini e bottiglie, che in auto sappia mettere le mani nel motore e non attribu­ire come faccio io tutto quel che non so spiegare al mitico e temibile spinteroge­no, di cui non ho capito la funzione, la collocazione e l'aspetto. Ho bisogno di un uomo in casa, un meccanico, per non dipendere dall'esterno.

E siccome dei matrimoni dopo l’amore resta solo la routine, preferisco pensare direttamen­te alla routine futura con un matrimonio omosessuale d'interesse. Non è colpa mia, ai miei tempi alla scuola media si do­veva scegliere tra latino e applicazioni tecniche e io scelsi latino.

Fu la mia rovi­na. Leggo Seneca ma non il contatore. Aggiungi pure che al Sud quando anda­vo a farmi la pizza con le donne loro pren­devano la birra e io l’aranciata ma ordi­navamo all’inverso per non destare so­spetti di omosessualità nel rude camerie­re. Come vedi, non ho pregiudizi, ho una visione pratica del matrimonio. Non ti offendi se chiedo però letti sepa­rati?