«Voglio verità sulla storia»

Incontrare Andrey Mironov, membro dell’importante ong russa Memorial, può essere pericoloso (per lui): rischiate di perseguitarlo con domande, curiosità, dubbi sul suo Paese. Mironov, che per combattere le brutture del regime comunista è stato in galera, mesi in ospedale ed è stato accusato di essere una spia, parla un italiano fluente ed è una sorta di «ricercatore della verità». È in visita a Milano perché crede nei rapporti con l’Italia: sta reperendo fondi per finanziare un lavoro di documentazione sulla storia passata e recente dell’ex Urss. «Vogliamo divulgare le verità taciute dal regime attraverso una rigorosa ricerca storica, ma anche denunciare quanto sta accadendo in Cecenia. La Russia vive politicamente ancora nell’Ottocento: solo con il vostro aiuto la società civile può cominciare a far conoscere la verità». Non ha paura?: «Qui da voi mi sento libero».