«Vogliono chiudervi la bocca»

Possibile che la magistratura rossa sia quella che comanda l’Italia e nessuno faccia niente per impedirlo. In fondo siamo noi cittadini che li paghiamo per applicare la giustizia e non per imporre veti e perquisizioni inutili nei confronti della libera opinione. Facciamo qualcosa per rimandarli nei loro alvei naturali, oppure mandiamoli a casa senza stipendi questi signori della giustizia a senso unico.
willyroger
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Non è strano che il pm abbia disposto una perquisizione per un reato che non esiste? Se gli atti del Csm sono pubblici su cosa si fonda l’accusa? Ovviamente nessuno degli avventori lo sa (ma il giornalista sì, solo che ha stranamente omesso l'informazione). Le carte risalgono al 1982 ed all’epoca le sentenze del Csm erano secretate. La pubblicabilità, per legge, non è assolutamente retroattiva. Da qui si configura il reato di abuso di ufficio per Brigandì per aver prelevato e passato (non alla stampa in genere ma solo al Giornale... ops) carte coperte ancora da segreto. Tutto qui.

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O si fa la riforma della giustizia o finiamo tutti in galera.
steagu1964
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I cani della stessa razza non si mordono mai fra di loro! È inutile denunciare un abuso che c’è stato ma che non verrà mai considerato tale solo perché c’è un collega giudice di mezzo! Una delle tante, troppe incongruenze della nostra Costituzione è la mancanza di un organismo terzo ed indipendente per il giudizio e le sanzioni ai magistrati; così accade che molti giudici se la cavano con tiratine d’orecchi per cose per cui i comuni mortali vanno in galera! Screditare la magistratura? Perché il Csm non si è mosso quando Borrelli, negli anni ’90, apostrofava i suoi colleghi di Roma come «porto delle nebbie»? Dov’era la tutela di tutti i magistrati, quando lo stesso Borrelli definì «pavido» il procuratore Sgroi? La legge non è uguale per tutti!
killkoms
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È la prepotenza e l’arroganza di questi infami il vero scandalo nel nostro Paese non certo le vere o presunte scopate di zio Silvio. Non dimenticando che i soldi per queste indagini a dir poco ridicole, quando ci sarebbero molte cose più importanti su cui indagare, le paghiamo noi contribuenti.
Gianna Lorella
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Ma chi l’ha detto che in Italia c’è una giustizia lumaca? Son passati appena cinque giorni ed è già stata perquisita l’abitazione di una giornalista e probabilmente c’è già un indagato. La giustizia è rapidissima (in alcuni casi).
ciccio
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Fortunatamente soltanto una parte della magistratura è politicizzata! Figuratevi se il «morbo» si dovesse diffondere quali conseguenze potrebbero derivare dal non aver curato il male fin dal primo insorgere.
ABC1935
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Sono solo dei molestatori, pagati dall’apparato rosso. Redazione, ignorateli e noi lettori ignoriamoli. In difesa del nostro fegato!
'o munaciello
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Csm, altro organo costituente di parte che non svolge più da tempo il ruolo a cui è preposto e lo fa con una trasparente e scandalosa azione. Rimpasto equo.
Davide
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Chi tocca i fili (rossi) della Beccassini muore. A me tutto sa tanto da vecchia Unione Sovietica!
gary52
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Sicuri sicuri che la sentenza di assoluzione della Boccassini fosse pubblica? Non è per caso che si ipotizza il reato di abuso di ufficio proprio perché la sentenza del 1982 non è pubblica? Cerchiamo di fare chiarezza.
italianibravagente
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Silvio fai in fretta, metti mano concretamente alla riforma della giustizia, questi signori fanno e faranno carte false, pur di non fartela fare; quindi non temporeggiare più. Vai avanti a testa bassa, travolgi i comunisti (falsi buonisti e arroganti).
chielli
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Che ne penserà il sindacato dei giornalisti? Sempre pronto a scatenarsi per la libertà di stampa con manifestazioni e urla, ma in questo ed in altri casi (solo quando riguardano giornali non di sinistra) molto tenero e accondiscendente nei confronti di chi attacca questi giornali. Il silenzio di costoro è assordante!
mikybr
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Spero che il direttore Sallusti, sentiti i propri avvocati, provveda a controdenunciare per abuso d’ufficio la zelante pm di Roma Silvia Sereni.
Luigi Morettini
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Arrabbiarmi non mi arrabbio, solo profonda nausea per l’ipocrisia di certi commentatori oltre che pressappochismo e se vuole mettiamoci pure nausea per dei magistrati piccini, ma piccini che hanno paura di perdere i loro giochini e che quindi fanno i vendicativi.
flordluna!
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Voglio esprimervi la mia solidarietà, ma principalmente voglio solidarizzare con la brava cronista che è stata letteralmente violentata con questo atto meschino che peraltro si classifica da solo!
nuvmar
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Che prontezza d’intervento, per fughe di documenti riguardanti la Boccassini! Se facessero così per le fughe di notizie riguardanti Berlusconi, o chiunque altro, avremmo migliaia di pubblici dipendenti indagati. Attenti perché se indaga la Boccassini e vi chiederà dove eravate alle idi di marzo del 44 a.C. e direte che non eravate ancora nati, quella non considererà valido l’alibi perché in palese contrasto con la tesi accusatoria e quindi falso, caricandovi un’ulteriore accusa di voler ostacolare la giustizia. Così funziona da quelle parti.
Acquastanca
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Caro direttore, ha tutto il nostro sostegno morale. Che dirle? Batta il tasto della responsabilità penale dei giudici, chi sbaglia paga, oltre tutto anni fa abbiamo votato sì. Visto che codesti se ne fottono in quanta casta superiore ed intoccabile, riproponiamo il quesito.
Giuseppe Galiano
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C’è ancora qualcuno che ha dei dubbi sulla necessità di riformare la magistratura?
Dulcamara
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Accidenti! La dittatura di Stalin fu una cosa da poco rispetto all’azione di questi magistrati!
Adriano
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Scendere in piazza e subito!
maxaureli
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Non vi fate intimorire. Anzi, sparate sempre più a zero. Siamo pronti a sostenere il «nostro» giornale.
Gianni Spaldi
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Esprimo tutta la mia solidarietà e sostegno alla redazione per i soprusi che il Giornale, inequivocabilmente, sta subendo. Rilevo che tutto ciò stia accadendo perché qualcuno si è voluto togliere il cosiddetto «sassolino nella scarpa», in quanto, indipendentemente dal come, avete solo, come è vostro dovere fare, portato i lettori a conoscenza di fatti, non certo encomiabili di cui si sono o si sarebbero resi responsabili personaggi dello Stato con incarichi piuttosto delicati.
Silverio Cerroni
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Ecco la vera arroganza e prepotenza di alcuni pm!
climt69
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Questa volta credo ci sarà anche Santoro a difendere i giornalisti de «il Giornale». Mi sembra che abbia organizzato la manifestazione il 13 febbraio, davanti al tribunale di Milano, proprio per la libertà di stampa. O magari, per non difendere «il Giornale» e per non mettere in imbarazzo i giudici (ammesso che sia possibile) la rinvia...
fr57
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Puntuale si è scatenata la rappresaglia delle toghe contro chi ha avuto l’ardire di diffondere notizie verissime ma non proprio esaltanti su di una collega rossa non solo di capelli. Incriminare un capo di governo su teoremi denigratori va benissimo, ma guai a chi si permette di divulgare notizie non gradite, riguardanti qualche componente della casta. Questa volta si è superato veramente ogni limite di decenza, tanto che non hanno potuto fare a meno di stigmatizzare questo comportamento sia il Pd che la Fnsi. Il che la dice lunga!
Paci Augusto
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Violenza inaccettabile verso Anna Maria Greco. Comportamenti leninisti da parte della magistratura e della coalizione di poteri illiberali. Solidarietà a tutti voi de il Giornale che siete oggetto dell’orribile azione delle procure.
Genius Loci