Vola a 14 miliardi contratto con Washington

da Washington

Vale molto di più del previsto il programma per la fornitura di aerei da trasporto militare all’esercito e all’aeronautica statunitensi che Alenia Aeronautica, società di Finmeccanica, si è aggiudicata insieme a L-3 e Boeing. Il contratto iniziale, che vale 2,04 miliardi di dollari, riguarda 54 aerei, il primo dei quali da consegnare entro 12 mesi, gli altri seguiranno nel giro di cinque anni. Ma considerando che il requisito iniziale è per 145 aerei e aggiungendo il supporto logistico, la cifra sale a 14 miliardi di dollari. Che sono destinati ad aumentare ancora, perché i due clienti hanno espresso esigenze superiori a 200 aerei.
Per di più già si parla di una nuova versione «cannoniera» per il Comando delle forze speciali, forse dotata di armi laser, che lo stesso capo di Stato maggiore dell’Aeronautica ha auspicato venga sviluppata al più presto. Intanto Alenia e i suoi soci stanno correndo per realizzare uno stabilimento in Florida che sarà pronto entro 18 mesi e gestito da una società al 51% Boeing e 49% Alenia. La nuova fabbrica effettuerà solo l’assemblaggio degli aerei (non la produzione completa) ad un ritmo che salirà nel giro di cinque anni a 26 velivoli all’anno. Senza contare quelli che saranno venduti a clienti stranieri che stanno esprimendo un crescente interesse per l’aereo italiano.
E al salone dello Us Army, l’Ausa, in corso nella capitale, Finmeccanica sta cercando di sfruttare questo successo e quello ottenuto per la fornitura del nuovo elicottero presidenziale, per conquistare nuove commesse. Ieri è stato annunciato un accordo con L-3 per la cooperazione nel settore dei sistemi di generazione di energia a celle combustibili per applicazioni militari, un mercato promettente, mentre vengono coltivate iniziative nel campo degli elicotteri, della sicurezza interna, delle artiglierie, dell’elettronica.