Vola in Borsa dopo l’annuncio dei tagli

Seduta sugli scudi per Peugeot che alla Borsa di Parigi ha guadagnato il 5,63%. La casa automobilistica, le cui quotazioni in tre giorni sono salite di circa l’8%, ha annunciato l’altro ieri un piano di ristrutturazione in dieci punti, che mira ad affrontare la guerra dei prezzi tra le case automobilistiche con un risparmio di 125 milioni senza ricorrere a chiusure di impianti, ad eccezione di quello in Gran Bretagna già annunciato in aprile. Peugeot ridurrà il ricorso al lavoro flessibile, puntando a non rinnovare dei contratti, così come ridimensionerà il numero dei dipendenti. Nel complesso i posti di lavoro tagliati nel 2006 saranno circa 10.000: tre quarti della riduzione sono già stati eseguiti. Gli investimenti si ridurranno da 3 a 2,5 miliardi. Tra l’altro verrà abbandonato il programma di costruzione di un secondo impianto di produzione a Trnava in Slovacchia . Non sono previste chiusure di impianti in Europa occidentale, a parte quella già citato di Ryton in Gran Bretagna. L'annuncio del piano di ristrutturazione arriva tre settimane dopo che l'amministratore delegato Jean Martin Folz ha fatto sapere che nel 2007 lascerà il gruppo.