Vola Exprivia debole l’energia

Piazza Affari conquista la maglia nera d’Europa: Ftse Mib ha perso il 3,89% e il Ftse It All il 3,53%. Fra gli istituti di credito in forte difficoltà Ubi Banca, che ha perso il 6,48% dopo il taglio del rating a lungo termine da parte di Moody’s, e la Bpm (-6,03%). Perdono rispettivamente il 4,82% e il 5,33% i big Intesa Sanpaolo e Unicredit. Sempre nel comparto finanziario, le Generali hanno registrato un calo del 4,85%. Debole l’energia: le vendite hanno colpito soprattutto Saipem, che ha chiuso in calo del 4,47% e Enel (-3,97%). Fra i cementizi scivolone di Buzzi Unicem (-6,47%). Crollo anche per Prysmian (-5,68%). Si difende Davide Campari (-0,35%) e riesce a chiudere in progresso Parmalat, salita del 1,14 per cento.
Ottima giornata invece per la società pugliese Exprivia dopo essersi aggiudicata una commessa da 12 milioni di euro con la pubblica amministrazione. Il titolo è balzato del 9,54% a 0,79 euro. Male invece le Borse europee con Londra che ha perso il 2,34%, Parigi il 3,59% e Francoforte il 3,36%. In forte ribasso i titoli del comparto bancario come Credit Agricole (-7%) e Barclays (-8%).