Vola l’utile di Cnh (+55%), oggi trimestrale

Nel secondo trimestre del 2007, Cnh (Case New Holland), divisione produttrice di macchine agricole movimento terra di Fiat Group, ha registrato un utile netto di 228 milioni di dollari. L’incremento del 55% rispetto all’analogo periodo del 2006 è il più alto dalla costituzione della società. I ricavi dalle attività industriali sono stati di 4,1 miliardi (più 17% rispetto al secondo trimestre del 2006). Per la prima volta, inoltre, Cnh non ha indebitamento netto. Questa mattina, intanto il cda della Fiat approverà i dati trimestrali del gruppo. Gli analisti attendono un utile netto di 500 milioni con trading profit di 860 milioni (220 milioni per l’Auto). Nel secondo trimestre 2006 l’utile netto era stato di 330 milioni e il trading profit di 659 milioni (88 milioni per l’Auto). Per l’intero 2007, inoltre, gli analisti stimano un trading profit a 2,83 miliardi per il gruppo, a 755 milioni per l’Auto, a 940 milioni per Cnh e a 700 milioni per Iveco. Il risultato ante imposte del Lingotto è atteso a 2,6 miliardi, con utile netto a 1,815 miliardi e debito industriale a meno 750 milioni. Le stime sono superiori ai target fissati dall’ad Sergio Marchionne nel piano 2007-2010. Ieri a Piazza Affari il titolo Fiat ha guadagnato l’1,52% chiudendo a 23,4 euro.