Vola il lusso, esplodono i falsi: più rigore contro chi li compra

Quasi il 10% di vendite in più per moda e design, nonostante l’euro forte. In arrivo nuove misure contro la contraffazione

da Milano

Da una parte ci sono quelli che non arrivano a fine mese. Dall’altra quelli che non sanno come impiegare il denaro. Il mercato mondiale del lusso nel 2007 è in crescita tra il 7 e il 9%: questa è la stima del valore delle vendite «retail» fatta dalla società di consulenza Bain&Co Italia, che ha curato una delle tre ricerche annuali sul settore commissionate da Altagamma.
Per i prossimi tre anni si prevede una crescita media dell’8% a cambi correnti, soprattutto grazie all’apporto delle economie emergenti, e nonostante le previsioni negative sul mercato giapponese. Altagamma, associazione di imprese italiane che operano nella fascia più alta del mercato, ha presentato il «Fashion & luxury insight», report di ricerca realizzato con Sda Bocconi e Ernst&Young, che analizza le performance e strategie delle imprese del settore di moda e lusso quotate sui principali mercati finanziari internazionali (europei, statunitensi e asiatici).
Le aziende monitorate nel rapporto producono e/o distribuiscono abbigliamento e accessori personali (pelletteria, gioielli, orologi e occhialeria) posizionati nelle fasce più alte del mercato. Il campione analizzato comprende 39 imprese, ma alcune analisi sono state svolte su 74 player, che fanno registrare un fatturato totale di 240 miliardi di euro. Dall’analisi emerge che le aziende del settore hanno un buon ritorno sugli investimenti, pari al 15%, con una capacità di generare cash flow dell’11%. Le imprese che investono di più hanno le performance migliori e l’aumento dei punti vendita è un fattore chiave. Dal rapporto emerge che le imprese monomarca hanno registrato i risultati migliori nel corso dell’anno: in media più piccole, con un fatturato complessivo di circa 2 miliardi di euro, hanno una redditività negli investimenti del 18% contro il 14% di quelle specializzate multibrand. Tra i settori del mercato del lusso spiccano accessori e abbigliamento, soprattutto nelle fasce medio-alte. I mercati principali sono Europa e Stati Uniti: tra le dieci imprese migliori spiccano due italiane, Geox e Benetton. «La crescita del settore continua - ha detto il presidente di Altagamma, Leonardo Ferragamo - nonostante la supervalutazione dell’euro, che danneggia le esportazioni. La politica dei tassi è da ripensare, così come è da rafforzare la lotta alla contraffazione, cresciuta del 1.850% dal 1993 al 2005». A questo proposito, l’alto commissario per la lotta alla contraffazione, Giovanni Kessler, ha annunciato le novità che saranno esaminate all’interno della legge Bersani, appena il Senato terminerà il lavoro sulla Finanziaria. Tra i punti annunciati, la ridefinizione dei reati e l’aggiornamento delle pene, nuovi strumenti di indagine, applicazione delle sanzioni sui consumatori, sequestro dei prodotti con la concreta possibilità della loro distruzione.