Volandri fa tremare Nadal ma gli azzurri restano in B

Grande «Filo» che -avanti di un set- ha sfiorato l’impresa contro il numero 1 iberico

Lea Pericoli

da Santander

La Spagna rientra nel World Group di Coppa Davis. L’Italia rimane in serie B. Non c’è da gridare allo scandalo. Il tentativo della nazionale a Santander, alla vigilia poteva essere giustamente considerato impresa impossibile. Invece gli azzurri sono usciti con l’onore delle armi. Il primo a riconoscerlo è stato Rafael Nadal, campione imbattuto sulla terra da 62 partite, che ieri si è trovato in grandi difficoltà contro Filippo Volandri. Per la prima ora.
Filo ha disputato un match impeccabile. Ha tenuto testa al n.2 del mondo, costringendolo a difendersi. Dopo aver vinto la prima partita per 6-3, il nostro tennista si è portato in vantaggio 5-4. E, in quel momento, Nadal si è davvero trovato sull’orlo di un abisso. Il punteggio era: 0-30 sulla sua battuta. Abbiamo visto l’eroe di Roland Garros, vincitore di 17 tornei, vacillare su due «quindici». Mentre all’Italia servivano due punticini per un vantaggio forse incolmabile. Un pizzico di fortuna avrebbe potuto regalarci addirittura 3 set points di fila. Purtroppo un magnifico diritto di Volandri ha sfiorato la riga. Questione di un centimetro. E la partita è girata.
Nadal, da gran predatore, ha fiutato l’odore del sangue. Di colpo si è sollevato per mettere a segno 14 punti a 2, che in un baleno si sono trasformati in 20 punti a 3. Con la furia di un tornado ha iniziato la fuga che ha travolto l’azzurro, trascinando nell’eccitante turbillon 10.000 tifosi impazziti. Il match si è concluso per 3-6, 7-5, 6-3, 6-3 dopo 3 ore e 16 minuti. Applausi e musica hanno salutato la vittoria della Spagna sull’Italia: 4-1. Nell’ultimo singolare, disputato al meglio dei 3 set, Ferrer ha battuto Seppi 6-2,6-2.
Sul Centrale gremito Nadal ha preso il microfono per riconoscere grandi meriti all’Italia: «Abbiamo dovuto soffrire per vincere». In conferenza stampa ha elogiato Volandri: «Da come ha giocato oggi, lo considero un tennista che può tranquillamente piazzarsi tra i primi 15 del mondo, sulla terra battuta». Successivamente Volandri ha spiegato quanto fosse stato difficile reggere il ritmo di Nadal: «Devi tenerlo lontano. Attaccarlo profondo, senza sbagliare di cinque centimetri, altrimenti ti ritrovi sulla faccia un comodino». Contro un avversario fortissimo Voladri ha dimostrato il valore del suo tennis: «L’anno che sta per concludersi non è stato il migliore - ha detto - ho rischiato di scivolare in classifica al n.40 del ranking. Quello che chiedo al Cielo è la buonasalute che mi è mancata. Devo lavorare sul fisico per migliorare».
Corrado Barazzutti si è detto soddisfatto, pur ammettendo che avremmo dovuto ottenere il punto del doppio che è sfuggito: «Poteva essere giocato meglio». Da buon osservatore ha sottolineato le qualità di Volandri elogiandolo per la vittoria su Robredo e per la resistenza opposta a Nadal: «Ha tenuto per un ora e venti, giocando alla pari contro un fuoriclasse. Filippo ha un potenziale tecnico importante. È stato perfetto dal punto di vista tattico. Purtroppo contro un fenomeno come Nadal nessuno può permettersi di calare. Se scendi lui ti assale».
Guardando al futuro, il capitano ha aggiunto: «La Spagna, che ci ha fermati a Torre del Greco e qui a Santander, non l’avremo più come avversaria». Il sorteggio della Coppa Davis 2007 avverrà il 26 settembre. Potrebbero capitarci Messico, Thailandia, Olanda, Serbia, Slovacchia.