Volano le azioni Pirelli e Telecom

I riflettori del mercato oggi erano puntati su Pirelli&C e Telecom.
I titoli corrono, soprattutto Pirelli, dopo che ieri sera a sorpresa la
società
guidata da Tronchetti Provera ha annunciato di avere ricevuto due
offerte
dall'americana AT&T e dalla messicana America Movil ciascuna su un
terzo di
Olimpia, la holding che controlla Telecom

Milano -  Pirelli&C e Telecom Italia in chiusura sono in netto rialzo, appena sotto i massimi, dopo l'annuncio di ieri dell'offerta per Olimpia - controllata Pirelli che detiene il 18% di Telecom - da parte di AT&T e di America Movil. I volumi sono molto elevati, su entrambi i titoli è passato di mano oltre il 6% del capitale. Tra gli elementi a galvanizzare Telecom, c'è l'ipotesi di una cordata nazionale che, mossa dall'esigenza di tutelare l'italianità dell'azienda e quindi di contrastare AT&T e America Movil, si metta a rastrellare titoli e trovi poi sostegno tra gli altri soci del gruppo telefonico. Nell'ipotesi, invece, che l'operazione annunciata ieri da Pirelli vada nella direzione voluta, ci sono motivi per acquistare il titolo per le possibili future sinergie in Sudamerica e la possibilità di avere come socio principale un grande operatore internazionale.

Ma ci sono anche una serie di ragioni speculative. Un'alleanza di questo tipo potrebbe mettere in allarme i principali operatori esteri e spingerli a entrare nella partita magari con una controfferta. Pirelli ha detto che ci saranno trattative in esclusiva con AT&T e America Movil per 30 giorni. "Su Telecom Italia giocano elementi più speculativi", dice Oriana Cardani di Rasbank. "Le possibili sinergie, nel caso l'accordo venga raggiunto, non sono valutabili". In ogni caso Telecom Italia si apprezza e rende tutto più facile. Un rialzo del titolo sarebbe in grado di facilitare qualunque operazione, compresa la cessione di Olimpia o di una sua quota alle principali banche italiane, ipotesi sulla quale le parti stanno lavorando da settimane, ma che sembrava naufragata proprio per problemi di prezzo. Su Pirelli le valutazioni sono più fondamentali. "Se metti 2,82 (per ogni azione Telecom Italia) il Nav di Pirelli arriva a 1,08, vendendo l'80% di Olimpia", aggiunge Cardani. "Il mercato attualmente sconta un 10% legato all'incertezza dell'operazione e un 10% di sconto holding". Secondo Cardani, la valutazione di Telecom Italia nell'ambito dell'operazione, considerata la cedola di 14 centesimi, "è in realtà di 2,96 euro per azione". "Se l'operazione va in porto il gruppo italiano avrà un grosso partner internazionale", dice un dealer. "L'alternativa sembra essere che le banche mettano insieme le loro partecipazioni e raccolgano sul mercato allo scopo di mettere Pirelli in minoranza nel capitale di Telecom". Oggi La Repubblica ha scritto che le banche, Intesa e Capitalia in particolare, potrebbero andare sul mercato e acquistare un 15-20% di Telecom Italia. Alle 16,40 Telecom Italia sale del 9% a 2,33 euro, Pirelli del 9,8% a 0,9080 euro. Scambi molto sostenuti, 343 milioni di azioni Pirelli, il 6,6% circa del capitale, contro una media giornaliera di 77,7 milioni; 870 milioni per Telecom, il 6,5% del capitale, rispetto alla media di 180 milioni.