Volano i prezzi del pane e della pasta

L'Istat rileva che il prezzo del pane è aumentato, in media, del 7,3% mentre quello della pasta del 4,5%. A incidere soprattutto i prezzi all'ingrosso dei cereali

Roma - Il tasso tendenziale di crescita dei prezzi di pane e cereali è passato dall’1,8% del primo al 3,3% del terzo trimestre 2007. A settembre, la crescita tendenziale è stata del 4,5%: in particolare, il pane è aumentato del 7,3% e la pasta del 4,5%. I dati sono stati diffusi dall’Istat, in occasione dell’audizione sulla finanziaria in senato. L’Istat ha rilevato "tensioni crescenti nei prezzi dei prodotti alimentari".

L’Istat rileva che le pressioni sui prezzi dei cereali riguardano sia le importazioni che i prezzi dei prodotti venduti dagli agricoltori e dei prodotti industriali venduti sul mercato interno. I valori medi unitari delle importazioni dei prodotti cerealicoli grezzi sono aumentati del 23,4% tendenziale, nel secondo trimestre 2007.

L’analisi dell’andamento dei prezzi dei prodotti venduti dagli agricoltori conferma pressioni a monte della fase del consumo: i prezzi agricoli dei cereali sono saliti del 20,1% tendenziale nel primo trimestre 2007 e del 22,5% a luglio. Il livello dei prezzi agricoli dei cereali si è riportato ai livelli del 2004. Anche sul mercato nazionale, i prodotti industriali venduti mostrano prezzi in crescita: quelli delle granaglie passa da +8,5% del secondo trimestre a +13,5% di agosto.