Volano gli utili di Lottomatica con il Gratta e vinci e i servizi

Entro il mese di giugno la fusione con il gigante Usa

Maddalena Camera

da Milano

Meno Lotto ma più giochi per Lottomatica. La società, che con l’acquisizione della statunitense Gtech per 4 miliardi di euro diventerà il maggiore player del settore, ha chiuso il 2005 con un utile netto pari a 114,2 milioni, in crescita del 33,4%, e ricavi consolidati per 582,7 milioni, in leggera diminuzione rispetto ai 585,8 milioni del 2004.
La riduzione dei ricavi del business del Lotto (le giocate sono passate a 7,3 miliardi dal livello record del 2004 pari a 11,7 miliardi) è stata quasi completamente compensata dall’andamento delle attività sia del segmento giochi (ossia il Gratta e vinci) sia del segmento servizi (+32,3%) che permette agli utenti di effettuare i pagamenti tramite la sua rete informatica. Anche se l’80% del fatturato della società viene dal gioco del Lotto e anche dalla scommessa Tris sulle corse dei cavalli. Sul fronte dei conti l’ebitda, ossia il margine operativo lordo, dell’esercizio si è attestato a 266 milioni contro i 231,9 dell’anno precedente. Il miglioramento è attribuibile alla crescita dei business delle lotterie istantanee e dei servizi e al conseguimento di efficienze operative in eccedenza rispetto agli obiettivi del piano industriale 2005-07 pari a circa 40 milioni che si aggiungono ai 7 già realizzati nel periodo 2002-2004. La posizione finanziaria al 31 dicembre scorso è negativa per 89,7 milioni rispetto ai meno 51,3 milioni dell’anno precedente. Il lieve peggioramento è imputabile ai maggiori investimenti relativi soprattutto al progetto terminali Lotto (circa 52 milioni). Lottomatica proporrà all’assemblea, convocata per il prossimo 12 aprile, la distribuzione di un dividendo pari a 1,3 euro per azione. Un cedola inferiore a quella distribuita l’anno scorso che era pari a 1,7 euro per azione.
Il consiglio di amministrazione ha approvato inoltre la proposta di conferire delega agli amministratori per l’aumento a pagamento del capitale sociale per un importo complessivo massimo di 1,7 miliardi (per 1,6 miliardi offerto in opzione ai soci, per 50 milioni in sottoscrizione ad alcuni dirigenti di Lottomatica o di sue controllate) strumentale alla realizzazione dell’ acquisizione di Gtech. Lottomatica prevede che il cda darà esecuzione all’aumento nel prossimo mese di maggio mentre il presidente e amministratore delegato, Rosario Bifulco, confida che l’operazione di acquisizione sarà finalizzata entro giugno. A fusione avvenuta la guida del gruppo globale sarà affidata a Bruce Turner ma la delega per le attività italiane andrà all’attuale direttore generale, Marco Sala. Gli analisti ritengono di poter confermare per Lottomatica ricavi pari a 621 milioni per il 2006 in attesa dei risultati che arriveranno da Gtech. Ieri il titolo ha chiuso in rialzo dell’1,75%.