Volano le vendite di Esselunga: più 12,3%

da Milano

Malgrado un quadro congiunturale non certamente favorevole sul fronte dei consumi, Esselunga (che fa capo al gruppo Supermarkets italiani) ha potuto cogliere nel 2006 i frutti di una profonda azione di riposizionamento strategico, avviato a partire dall'inizio del 2005 e orientato con determinazione al ribasso dei prezzi: le vendite nello scorso esercizio sono così cresciute del 12,3%, attestandosi a 4,9 miliardi (erano 4,4 nel 2005), confermando pienamente i segnali positivi già manifestatisi negli ultimi mesi del 2005. Rilevazioni indipendenti evidenziano che il gruppo ha mantenuto e mantiene il primato in Italia per quanto attiene alla competitività di prezzo, distanziando nettamente i concorrenti. Il bilancio del gruppo si è chiuso con un margine lordo di 447 milioni, un risultato operativo di 340 e un utile netto di 179,5: questo dato in particolare, con un’impennata del 67,4%, dimostra la notevole crescita della redditività di Esselunga (nel 2005 l’utile netto era stato di 107,2 milioni). La dinamica delle vendite, collocandosi in un quadro caratterizzato da una sostanziale debolezza dei consumi, in particolare dei cosiddetti «consumi commercializzabili» cresciuti in termini reali dello 0,3%, denota la capacità del gruppo di esprimere un'offerta commerciale di richiamo. Nell'esercizio 2006 sono stati effettuati investimenti per 302,8 milioni, indirizzati sia all’espansione della rete di vendita sia al nuovo centro di distribuzione di Biandrate (Novara). Il nuovo centro, che richiederà un investimento complessivo di oltre 200 milioni, rappresenta una tappa di grande importanza per lo sviluppo del gruppo. Attraverso una più efficiente catena logistica dal produttore al consumatore, consentirà un ulteriore miglioramento dei processi di approvvigionamento della rete. La sua collocazione sulla direttrice Milano-Torino, inoltre, favorirà l'espansione territoriale in aree di forte interesse.
Il gruppo, che conta su una rete di 128 punti vendita, ha inaugurato l'estate scorsa il suo primo supermercato in Liguria, a La Spezia. La città, come del resto l'intera regione, è caratterizzata da uno scarso grado di concorrenza: grazie a un livello di prezzi del 15-20% inferiore a quello praticato dai supermercati rivali, il successo dell’iniziativa - sottolinea la stessa Esselunga - è stato immediato.