Volantini allo stadio e davanti alle chiese

I ciellini hanno volantinano già ieri sera davanti a diverse chiese della città, oggi proseguiranno l’opera di «proselitismo» al voto per Letizia Moratti al ballottaggio del 29 e 30 maggio, e all’uscita dalla messa i milanesi troveranno anche i leghisti. «Abbiamo fatto stampare depliant sui nostri progetti per le famiglie e i bambini mettendoli a confronto con il programma e le proposte che ha presentato quando era parlamentare del Prc Giuliano Pisapia» riferisce l’assessore lumbard Alessandro Morelli. Nei piani, attuali o passati, del candidato sindaco del Pd - come ricorda bene il Carroccio sui volantini che distribuirà alle famiglie cattoliche - ci sono il registro delle unioni gay, le stanze del buco, sostegni a chi vuole interrompere la gravidanza. La Lega sottolinea invece i piani del centrodestra per mantenere azzerate le liste d’attesa ai nidi, i libri gratis per gli studenti, i buoni bebè e cicogna per le mamme che vogliono stare più a lungo accanto al bimbo (rientrando più tardi al lavoro) o scelgono di evitare l’aborto anche se vivono in una situazione di difficoltà economica.
Anche i «carri armati» del Pdl sono in moto. Il ministro Mariastella Galmini rilancia i cento gazebo sparsi in città, «una mobilitazione zona per zona dei nostri militanti e consiglieri, tanti sono giovani». Scendono in campo i big: oltre alla Gelmini, i coordinatori locali Mario Mantovani, Viviana Beccalossi, Maurizio Lupi. Una novità ai gazebo da lunedì: oltre a magliette e gadget verrà distribuita gratis anche frutta fresca. Il deputato Ue Carlo Fidanza ha inventato per oggi, ultima partita in casa dell’Inter, i volantini per i tifosi: «Comunque vada, avremo un sindaco nerazzurro. Ma...». Segue la lista dei distinguo tra Moratti e Pisapia, e l’auspicio è che gli interisti «scelgano ancora Letizia». Nelle stanze di Palazzo Marino si lavora anche a un mega show per giovedì sera: per ora è un’ipotesi ma circolano i nomi di Anastasia, Jamiroquai e Dario Allevi.