Volare, la cessione entro il 1º febbraio

In esaurimento la liquidità della compagnia commissariata. Oggi l’istanza di aggiudicazione

da Milano

Ieri il commissario straordinario di Volare, Carlo Rinaldini, e i suoi più stretti collaboratori hanno esaminato i conti della compagnia e valutato le misure da attuare per sostenere il nuovo rinvio della cessione deciso dal ministero delle Attività Produttive. Il termine, che dalla fine di dicembre era stato spostato al 15 gennaio nell’auspicio di rilanci che non ci sono stati, ora è stato portato al 1º febbraio per effetto dei risvolti giudiziari che si sono aggiunti alla vicenda.
Ma il 15 gennaio era stato anche indicato dal commissario come il momento di esaurimento della liquidità della compagnia, che sarà dunque costretta a rallentare i pagamenti.
Il nuovo rinvio è stato provocato dal ricorso di Air One, che contesta l’utilizzo di risorse da parte di Alitalia, compagnia pubblica appena ricapitalizzata anche dal Tesoro; ma il tribunale sabato scorso ha rigettato l’istanza, dichiarando la propria incompetenza; competente è il Tar del Lazio, al quale Air One - interpellata - non ha ancora deciso se rivolgersi. Fa solo sapere che i propri legali sono comunque «moderatamente ottimisti». Ricordiamo che Alitalia ha offerto 38 milioni per acquistare Volare, Air One 29.
Superato l’ostacolo di Busto Arsizio, il commissario Rinaldini invierà oggi al comitato di sorveglianza l'istanza di aggiudicazione di Volare, in base alla quale il comitato di sorveglianza presso il ministero della Attività produttive, che verrà convocato entro la settimana, si dovrà pronunciare. Il comitato (cinque membri: il presidente Michele Stamponi, un rappresentante del Consiglio di Stato, uno del ministero delle Attività produttive e due dei creditori) valuterà la richiesta del commissario per poi girarla al ministro, cui spetta l'ultima parola. L'istanza, che rispecchia i risultati della gara, vede Alitalia in pole position per l'acquisto della compagnia in amministrazione straordinaria.
Eventualità - l’acquisto da parte di Alitalia - che continua a suscitare polemiche, dopo le preoccupazioni sindacali e quelle espresse dal ministro del Lavoro Roberto Maroni. Ieri i vertici della low cost inglese Easy Jet si sono detti «allibiti» per il via libera ad Alitalia, sottolineando gli ampi investimenti statali che hanno interessato Alitalia negli ultimi anni. Ieri a Piazza Affari il titolo Alitalia ha registrato un progresso dell’1,8%.