Volare: entro il 31 dicembre la vendita

da Milano

La compagnia aerea Volare, in amministrazione straordinaria da poco più di un anno, sarà ceduta entro il 31 dicembre. Questo - secondo ambienti vicini alla procedura - l’orientamento emerso dopo stretti colloqui tra il commissario, Carlo Rinaldini, e il ministero delle Attività produttive al quale egli riferisce. Attualmente dieci gruppi hanno presentato manifestazioni d’interesse per accedere ai dati relativi alla società. La fase di accesso alla data room, che doveva chiudersi il 20 dicembre, è stata prorogata di alcuni giorni, e le offerte definitive dovranno essere presentate entro il 28 dicembre. Rinaldini avrà solo tre giorni, dunque per decidere, con l’ausilio di due advisor: Roberto Cimetti, partner della Ernst Young, e lo studio Dario Trevisan per gli aspetti legali. I termini strettissimi tra offerte e aggiudicazione sono da interpretare come un segnale di concretezza e trasparenza. La gara appare agguerrita, e da almeno sei dei 10 interessati ci si aspetta un’offerta vincolante: composta non solo dall’elemento prezzo, ma anche da impegni di sviluppo industriale e sul riassorbimento dei dipendenti in cassa integrazione. Molto temuta dai concorrenti è la partecipazione alla gara di Alitalia, che persegue l’intento di aumentare la propria quota di mercato nazionale, con gli slot da Linate per il Sud di proprietà di Volare; e pertanto sono attese come aggressive e plausibili le altre offerte, che dovrebbero pervenire da AirOne, da Meridiana-Eurofly, dal gruppo chimico-tessile Radici (con la collaborazione di due esperti del settore, Andrea Molinari e Antonello Isabella), da Air Italy di Giuseppe Gentile. Probabile anche un’offerta di Neos, la compagnia presieduta da Lupo Rattazzi.