Volete un giovane? Votate pure per me

Un Giovane a Palazzo Tursi nel 2007? Votate me!
Egregio Direttore,
riprendo e rilancio la sfida lanciata da Alberto Villa alcuni giorni orsono sulle pagine del suo «Giornale»: credo sarebbe un segnale importante se, in vista delle elezioni comunali 2007, si concedesse spazio a candidati nuovi, motivati, entusiasti.
Saranno i giovani, saremo noi giovani a determinare nel medio lungo termine il destino di quello che l'Economist ha definito «The real sick of Europe». Tante sfide attendono a breve il nostro paese, e in tutte queste determinante sarà l'impegno, l'entusiasmo dei ragazzi; per questi stessi motivi però la nostra voce dovrebbe risuonare forte, in modo da poter essere ascoltata e compresa da tutti, e non, come avviene tutt' ora, flebile, come un eco lontano.
Il debito pubblico, la crisi di competitività delle imprese, l'integrazione, la giustizia, e via via discorrendo sino ai problemi più locali, ma di certo non meno importanti, che riguardano la nostra città: tutto questo sarà a breve l'eredità dei nostri «Padri», che si stanno arrogando un ennesimo diritto, quello di scegliere il come affrontare i problemi che ci lasceranno in dote: per questi motivi credo sia importante aprire ai giovani, dare le «pari opportunità» di accesso alle decisioni. Nel mio partito questo meccanismo sta iniziando a muoversi, ne è un esempio la candidatura nel listino di Roberta Gasco, ora consigliere regionale: la speranza è presto di eccezioni del genere ve ne possano essere molte, anche un giovane sindaco, perché no? Io intanto sto già preparando il programma…
Saluti
Segretario provinciale Giovani Udeur