Voleva Bonazzoli, ha preso Amauri

Il direttore sportivo del Palermo Rino Foschi, in una recente intervista sul momento d'oro dei rosanero capolista, ha dichiarato che il brasiliano Amauri è stato una seconda scelta nella campagna estiva poiché l'obbiettivo principale era l'attaccante della Sampdoria Bonazzoli. «Avevamo concluso con la società ligure su una base importante per Bonazzoli che poi, all'ultimo ha rifiutato per scelta personale». L'asse Genova-Palermo aveva portato nell'ultima campagna di trasferimento il nazionale Aimo Diana in Sicilia in cambio di Bonanni, Accardi e sostanzioso conguaglio a favore dei blucerchiati. Con il senno di poi è lecito chiedersi che tipo di mercato aveva programmato la Sampdoria e soprattutto, se anche l'ormai cessione di Bonazzoli (sfumata unicamente per volontà del giocatore) passerà per l'ennesima «scommessa vinta» dalla coppia Marotta-Novellino dopo quella recente di Gennaro Delvecchio. Davanti ad una offerta economica irrinunciabile è probabile che l'estate scorsa si sia davvero deciso di rinunciare al bomber d'Asola, pensando che Christian Vieri potesse ancora essere un calciatore professionista. In ogni caso Bonazzoli ha deciso di restare, un sorta di gratitudine verso un ambiente che lo ha aspettato dopo il grave infortunio dello scorso 31 dicembre ai legamenti del ginocchio. A livello professionale la scelta del numero 20 blucerchiato rimane discutibile con un Palermo in piena lotta scudetto e con i presupposti giusti per partecipare alla prossima Champion's League.