«Voleva rapire mia nipote». Blitz al campo rom

da Cinisello Balsamo (Milano)

Nell’hinterland di Milano è caccia all’uomo che ieri mattina ha tentato di rapire una bimba di due anni che stava giocando nell’appartamento della nonna in via Guazzoni a Cinisello. Le forze dell’ordine in queste ore stanno passando al setaccio periferie, aree dismesse e soprattutto i campi nomadi della zona. Si sospetta, infatti, che l’uomo di circa quarant’anni e dalla carnagione scura possa vivere in una delle baracche o nelle roulotte che si trovano nella cintura meneghina. Ieri mattina, nel cuore della cittadina la piccola stava giocando con un pallone all’interno di un appartamento al secondo piano di una palazzina in via Guazzoni, a pochi metri da un istituto scolastico. La bimba è solita trascorrere la mattina insieme ai nonni mentre i genitori si trovano al lavoro. Poco prima delle 10 una persona ha citofonato nell’appartamento. La nonna, di soli 53 anni, quando ha sollevato la cornetta ho solo sentito «io» e ha creduto che davanti al portone d’ingresso ci fosse il marito rientrato prima del solito. Presa dalla faccende di casa ha così aperto il cancello e la porta dell’abitazione ed è tornata alle sue occupazioni. Pochi minuti dopo però si è resa conto di non sentire più provenire dal corridoio il rumore della bimba che stava giocando con un pallone. Poi ha notato la porta aperta e ha pensato che la piccola, contravvenendo alle istruzioni dei familiari, fosse uscita di casa. Sul pianerottolo la donna però si è trovata di fronte a un incubo. La bimba, spaventata, si trovava tra le braccia di uno sconosciuto che stava scendendo le scale frettolosamente. La cinquantatreenne è corsa verso l’uomo e gli ha strappato dalle braccia la nipotina. Preso alla sprovvista il malvivente è fuggito. La donna ha prima rassicurato la piccola che piangeva disperata, poi ha chiamato le forze dell’ordine che in pochi minuti sono giunte sul posto. Agli agenti del commissariato di via Cilea la nonna ha fornito la descrizione di un uomo che indossava un giubbotto scuro, dalla carnagione scura e dai capelli neri, di circa 40 anni, alto un metro e settantacinque. L’uomo però non ha pronunciato nessuna frase e la donna non ha saputo dire se il quarantenne fosse italiano e straniero.
Dopo la denuncia gli agenti hanno fatto sentire la loro presenza nelle vicinanze della scuola e dei giardinetti per vedere se l’uomo fosse tornato nelle luogo del tentato rapimento. Controllate anche le aree dove spesso sostano roulotte e camper. Alcuni dei residenti e dei negozianti hanno, infatti, sottolineato la presenza di nomadi che spesso si fermano agli incroci del vicino centro commerciale per chiedere l'elemosina. La Procura ha aperto un’inchiesta per tentato rapimento.