Voli per Nizza a 40 euro: la scommessa di Blu-Express

Passati i controlli a Fiumicino, mentre l’aereo decolla, è difficile reprimere il senso di sollievo. Ci si accomoda sulle poltrone in pelle e si getta uno sguardo verso l’azzurro, lasciandosi vincere dall’unica sensazione possibile: quella di aver fatto il colpo grosso. Perché pagare in tutto meno di 40 euro per volare da Roma a Nizza, una delle mete più eleganti al mondo, può apparire un clamoroso equivoco. E invece, quello che fino a poco tempo fa era un inutile azzardo visto il target di riferimento, è diventato la sfida quotidiana di Blu-express.com, il marchio low-cost di Blue Panorama Airlines.
Con il denaro risparmiato, invece, ci si può straviziare in Costa Azzurra, anche se solo per un fine settimana, anche solo per una fetta di bella vita mordi e fuggi. Per spiegare come fare abbiamo scelto la località del lusso per antonomasia, Montecarlo e da Nizza ci siamo arrivati in elicottero. Niente traffico, solo cielo, acqua e qualche gabbiano. Uno di loro dà il benvenuto dalle finestre dell’hotel Fairmont che fa sfoggio di ampie vetrate affacciate sul mare e di stanze con balcone. Privacy totale, vista mozzafiato, servizio ineccepibile. Come al Meridien con la sua esclusiva spiaggia privata, il Metropole e il classico Hermitage. Ma la qualità portata all’estremo è il must di tutto il Principato, che sfrutta ogni spazio in maniera parossistica, sviluppandosi verso l’alto e verso il basso. Due esempi? Il teatro del Grimaldi Forum, con i suoi 1800 posti a sedere sotto il livello del mare o le 600mila bottiglie adagiate nella cantina dell’Hotel de Paris.
Per la sera la scelta è davvero ampia: oltre al Casinò, dove fare tappa quantomeno per ammirare l’Opera, la cui «Salle Garnier» è stata decorata con 80mila foglie d’oro, si può gustare un cocktail di rose annaffiato con lo champagne all’hotel Columbus. O sedersi ai tavoli dello chef Joel Robuchon e letteralmente impazzire per la convivenza estatica tra quaglia, caramello e tartufo. E la cultura? A Montecarlo tutto o quasi è in nome della principessa-attrice Grace Kelly. Da non perdere il cambio della guardia delle 11.55 a Palazzo Reale, prima di visitare le stanze, la cattedrale e l’acquario con interessanti reperti di cetacei. Esempi di pura bellezza e tradizione, dopo tanto meritato lusso. Il ritorno, almeno quello, sarà low-cost.
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