Voli a rischio al Colombo: si teme l’ondata di rincari dell’AirOne

La crisi Alitalia-Cai si sente anche al Colombo di Genova. Ma in difesa dello scalo e dei passeggeri si schiera il presidente dell’Autorità Portuale Luigi Merlo, azionista al 60 per cento dello scalo Cristoforo Colomb, intervenuto a Palazzo San Giorgio alla presentazione della catalogazione informatica dell’archivio bancario della Casa delle compere e dei banchi di San Giorgio che raccoglie documenti dal 1407 al 1805. «Bisogna garantire ai liguri continuità di servizio con nuovi low cost e senza incrementi selvaggi di tariffe AirOne. Credo che l’emergenza durerà poche settimane», ha detto Merlo. «Ora Alitalia non ha più le risorse per garantire tutti i voli - ha detto Merlo -. Pertanto il Cda e la direzione dell’aeroporto stanno già portando avanti contatti con compagnie low cost interessate ad aggiungersi ai voli AirOne. C’è un problema di slot soprattutto su Roma ma credo che nell’arco di pochi mesi l’offerta sarà competitiva». «Non sappiamo quale sarà la scelta di Cai su Genova - ha proseguito il presidente dell’Autorità Portuale -. Ricordo solo che si tratta di collegamenti ad alto valore aggiunto». Intanto ieri il presidente del Banco di San Giorgio, Eugenio Benvenuto, ha annunciato ha annunciato i 50 sportelli bancari in Liguria entro il 2009.