Voli di Stato, l'Udeur "protesta" con la sciarpa rossa

Polemica e secco richiamo di Bertinotti ai mastelliani che difendono il loro leader. Il presidente della Camera. "Non date cattivo spettacolo". Il capofruppo Fabris: "Mi piego al suo ricatto". E a Rutelli che dice "voli dimezzati nel 2007 chiede: "Vogliamo tutti nomi"

Roma - Doveva illustrare l’interrogazione sui voli di Stato, ma prima il gruppo Udeur alla Camera lancia la provocazione in Aula, con i deputati che indossano una sciarpa rossa proprio nel momento in cui il capogruppo Mauro Fabris prendesse la parola per illustrare l’interrogazione. Secco il richiamo del Presidente della Camera Fausto Bertinotti, che ha invitato Fabris e gli altri «a togliere ogni segno distintivo». È un atteggiamento «scorretto», ha detto Bertinotti, «non date cattivo spettacolo». Alla fine Fabris, tolta la sciarpa, ha riavuto la parola per illustrare l’interrogazione: «Mi piego al suo ricatto», ha detto rivolto a Bertinotti.

Rutelli: voli blu dimezzati nel 2007 L’uso di voli di stato risulterà dimezzato rispetto all’anno scorso, e in forte calo sugli anni precedenti. Lo ha detto in Aula il vice premier Francesco Rutelli, rispondendo all’interrogazione dell’Udeur alla Camera. Il capogruppo, Mauro Fabris, aveva chiesto «i nomi» di chi ha usato i voli di Stato in questo Governo ma anche durante gli esecutivi passati. Nella sua risposta Rutelli ha fornito le cifre di questi ultimi anni che indicano un calo nell’uso dei voli di Stato e quest’anno «sono dimezzati». «Io prendo sempre i voli di linea - ha detto il vice premier -, e quando non ci sono il vice premier è abilitato a prendere il volo di Stato, è un suo dovere». Ora si aspettano la prossima puntata della querelle perché Fabris ha dato appuntamento a mercoledì prossimo «Saremo qui fino a quando non avremo i nomi di chi ha usato i voli di Stato negli ultimi anni».