Voli di Stato, procura: accertare identità ospiti Premier: nessun abuso

Berlusconi replica alle accuse dopo l'apertura dell'indagine <strong><a href="/a.pic1?ID=356134">per i voli di Stato</a></strong>: &quot;Accoglienza dei leader stranieri sempre a carico mio&quot;.  <strong><a href="/a.pic1?ID=356384">Franceschini: &quot;Sui voli c'è un problema di serietà&quot;</a></strong>

Roma - La campagna elettorale volge al termine ma proseguono, sempre più duri, gli attacchi contro Berlusconi. Il presidente del Consiglio risponde colpo su colpo. Non un euro costa alle casse dello Stato l’accoglienza dei leader stranieri a Villa Certosa, residenza di Berlusconi in Sardegna: le spese sono tutte a carico del premier. Il premier l'ha precisato a chiare lettere a Mattino Cinque, dopo le polemiche sui voli di Stato. "Vorrei far vedere i conti per ricevere il presidente egiziano Mubarak" o il primo ministro ceco "Topolanek" o il leader russo Vladimir Putin, ha detto Berlusconi, "sono tutti costi che pago io". Ora "dispiace di doverlo dire", ma "adesso li faccio vergognare", ha aggiunto rivolto ai "meschini" leader dell’opposizione che lo hanno attaccato per avere imbarcato sui voli di Stato ospiti non istituzionali.

Spese pagate dal premier "Porto io i cuochi da Roma", ha spiegato, "c’è una brigata di camerieri che sposto da Roma" quando ci sono molti ospiti. E se "Senato e Camera hanno un esercito di camerieri, a Palazzo Chigi c’è una sola cuoca". Poi, dopo la cena, per gli ospiti stranieri c’è "uno spettacolo per cui ci vogliono gli artisti che non vengono gratis". Tuttavia, la procura di Roma chiederà al tribunale dei ministri di identificare gli ospiti del premier sui voli di Stato diretti in Sardegna. E di verificare l’esistenza di autorizzazione dei piani di volo e da chi fu dato il via libera. La vicenda ha determinato l’iscrizione di Berlusconi nel registro degli indagati per abuso d’ufficio. Gli inquirenti non hanno ancora finito di vedere le centinaia di foto scattate da Antonello Zappadu. Dopo,il fascicolo sarà trasmesso al tribunale dei ministri.

E i regali ai capi di Stato Infine, ha continuato a elencare, "ci sono i regali che si danno" e certo "non può un leader che è anche di suo un tycoon regalare un foulard alla moglie" di un capo di Stato o di governo e dunque offre loro "cose che girano intorno ai 10mila euro". Tutte cose, ha insistito, "fatte a spese di Silvio Berlusconi", con "quello che si spende per il vitto anche agli uomini della scorta e della delegazione, per cui c’è una casa a disposizione". I leader, ha aggiunto, "si muovono con 20-25 persone, ricevute alla Certosa senza un euro di costi per lo Stato".

Gli attacchi arrivano da Murdoch Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, associa gli articoli critici nei suoi confronti apparsi recentemente sui media del gruppo di Rupert Murdoch con la decisione del governo italiano di aumentare l’Iva sulla pay tv di Sky Italia di proprietà del tycoon australiano. "Non vorrei essere cattivo ma con l’episodio dell’Iva su Sky si è verificata una frattura dei rapporti con Sky e Murdoch cui ha fatto seguito una serie di articoli molto critici nei miei confronti", ha detto Berlusconi in un’intervista a Canale 5.