Volkswagen brilla a Francoforte

L’attesa per le dichiarazioni del nuovo presidente della Fed ha condizionato New York, che ieri ha «viaggiato» sempre in terreno negativo. A peggiorare gli indici ha concorso la nuova discesa di Google (meno 4,7%), per le previsioni di un ulteriore calo per i prossimi mesi; nei tecnologici in discesa anche Apple (meno 2%), ma cedono pure Alcoa (meno 2,2%) e Qualcomm (meno 2,1%). Tra le variazioni positive, balzo di BlackRock (più 12%) ai rumors di un interesse da parte di Merrill Lynch, che a sua volta cresce dell’1,3%. I timori di provvedimenti creditizi da parte della banca ufficiale nipponica hanno fatto scattare sul mercato di Tokio molti realizzi provocando una flessione dell’indice Nikkei del 2,3%. Positive le piazze europee, con Francoforte e Parigi in crescita di quasi l’1%, trascinate dai titoli dell’auto, con Volkswagen che guadagna il 6,6% e Renault il 4,7%. Incerti gli energetici, con la norvegese Statoil che perde il 4 per cento.