Volkswagen crolla a Francoforte

Complice la nuova caduta del settore immobiliare, alla Borsa di New York ha prevalso l’incertezza nell’ultima seduta della settimana. Fra i titoli in evidenza, Hewlett-Packard perde l’1,3%: la buona trimestrale non bilancia le indagini della Sec sulla fuga di notizie dal cda. Male anche Starbucks (meno 6%), a causa di utili sotto le attese. A un’ora dalla chiusura il Dow Jones e S&P erano invariati, mentre il Nasdaq cedeva lo 0,35%. Chiusura in deciso calo per le principali Borse europee. A Francoforte pesanti i titoli auto, come DaimlerChrysler (meno 2,8%), Bmw (meno 1,7%) e Volkswagen (meno 4%), il cui cda ha esaminato ieri l’intenzione di Porsche (meno 2,1%) di salire al 29,9% del capitale VW e ratificato la nomina del nuovo ad Martin Winterkorn. A Parigi in rosso Schneider Electric (meno 3,3%) e il colosso petrolifero Total (meno 2,4%). A Londra pioggia di vendite sui gruppi minerari: ribassi superiori al 4% per Xstrata, Antofagasta, Kazakhmys e Rio Tinto.