Volkswagen Tiguan il Suv di taglia media ad hoc per la città

La linea è quella di un crossover Abitabilità per cinque e ampio bagagliaio. Filtro antipolveri Tutte le «chicche» elettroniche

da Budapest

Volkswagen amplia la sua presenza nel settore dei Suv, affiancando al ben consolidato Touareg un modello di taglia inferiore, basato sul pianale modulare intermedio, quello, per capirci, dal quale nasce l’intramontabile Golf.
Si chiama Tiguan, nome che ha l’aria di essere una deformazione di Tijuana, cittadina messicana al confine con la California e resa famosa dal rally Baja 1000, una volata di mille miglia in una sola tirata, dalla California Usa a quella messicana. Il nuovo Suv ha una doverosa aria di famiglia e, a parte l’assetto relativamente alto, si presenta con un aspetto molto sobrio ed elegante, per nulla «urlato», che lo rende attraente anche a chi non intende il Suv come una proiezione della potenza personale.
In effetti, Volkswagen Tiguan si propone in tre esecuzioni dalla missione e dalla personalità abbastanza diversa, soprattutto nel caso di quella denominata Track & Field, la più grintosa, con paraurti più marcati (e per questo più lunga di 30 mm rispetto alle altre due), assetto più alto e gommatura specifica a più elevata motricità sui fondi tipici da fuoristrada, come fango o sabbia. A tale scopo la dotazione include anche uno speciale equipaggiamento che, agendo su uno specifico pulsante, attiva una serie di sistemi di assistenza elettronica che rendono più agevole e sicuro il controllo del veicolo nei passaggi più impegnativi in fuoristrada. Gli interni sono specifici mentre motore e trasmissione ricevono speciali scudature di protezione.
Le altre due, Trend & Fun e Sport & Stile, hanno destinazione più stradale, pur mantenendo sempre una non indifferente capacità di muoversi in fuoristrada grazie alla trasmissione 4Motion, che è parte integrante del progetto Tiguan. In particolare, nella esecuzione Sport & Style, la novità tedesca è da interpretarsi come un crossover che sa muoversi senza problemi su strada, grazie a un assetto leggermente più rigido e ai suoi radiali sportivi da 235/55-17, calzati su belle ruote in lega leggera. Anche in questa esecuzione, Tiguan, poi, riesce anche ad affrontare quanto meno sentieri e sterrati relativamente agevoli. Il Suv è lungo 4,43 metri e offre un’ottima abitabilità a cinque adulti, più un adeguato vano bagagli.
In Italia il veicolo è già vendita con le seguenti motorizzazioni: il sofisticato 1.4 TSI a benzina con doppia sovralimentazione (compressore volumetrico più turbocompressore) per una potenza di 150 cv, e il turbodiesel 2.0 litri da 140 cv, completo di filtro antiparticolato. Questo propulsore sarà disponibile, a scelta, con cambio manuale a 6 marce, oppure Tiptronic, ugualmente a 6 marce. In un secondo tempo si potrà optare anche per il 2.0 turbo a benzina 2.0 TSI da 200 cv e lo straordinario turbodiesel 2.0 TDI da 170 cv, pure fornito di filtro antiparticolato.
Ovviamente tutte le motorizzazioni sono Euro 4, con la possibilità di conformarsi agevolmente alla futura normativa Euro 5. Abbiamo concentrato la prima impressione di guida sulla esecuzione Sport & Style turbodiesel 2.0 con 140 cv e cambio manuale a 6 marce. Su un percorso collinare piacevolmente ondulato e tortuoso, Tiguan 2.0 TDI ha messo in mostra qualità di guida veloce superiori alle aspettative, con coricamento in curva ben controllato, buona neutralità di risposta allo sterzo e grande nitidezza di assetto dinamico nella percorrenza delle curve. Il motore è risultato potente ed elastico, in grado di assicurare prestazioni di ottimo livello, sia in velocità (186 orari), sia in accelerazione e ripresa. Il tutto offrendo un ambiente interno confortevole e di elevata qualità esecutiva. Prezzi a partire da 27.250 euro.