Vollenweider: «La mia arpa suona l’amore»

L’artista svizzero pubblica un dvd per celebrare 25 anni di attività e il cd «Midnight Clear» con ospite Carly Simon

da Milano

La sua è un’arpa senza frontiere; impossibile ingabbiare le ricerche sonore di Andreas Vollenweider, artista trasversale per eccellenza. Mette insieme jazz, suoni classici, pop, new age uniti dalla leggerezza. Festeggia 25 anni d’attività, non se la tira da rockstar questo viaggiatore cosmopolita della musica ha venduto quasi 10 milioni di album e ora presenta il dvd 25 Years Live e l’ispirato cd Midnight Clear - ospite Carly Simon - che sposa antiche carole, brani nuovi e riletture di Bach come Jesus Joy of Man’s Desire.
Radici musicali sempre più vaste.
«Sono un nomade che segue il vento. Le radici classiche sono imprescindibili ma la musica popolare racconta la storia della gente».
Il suo è un cd quasi natalizio.
«È un album che racconta il passato cercando di trasmettere pace, amore, serenità di cui oggi c’è molto bisogno. Poi c’è Carly Simon, una delle cantautrici più romantiche».
Nel dvd c’è tutta la sua storia, dalle collaborazioni con jazzman come Abdullah Ibrahim e Bobby McFerrin alle orchestre sinfoniche.
«C’è il mio percorso di vita, i miei viaggi, le esperienze con artisti come Ibrahim e McFerrin che sono anche impegnati socialmente».
Come definirebbe la sua musica?
«Un corollario di melodie flessibili che aiutino la gente a sentirsi meglio. per questo il mio suono è spesso sussurrato e delicato».