Volley, caccia allo scudetto senza la regina

Una partita a scacchi giocata senza la regina. Assente ingiustificata. Scattano oggi i playoff del volley, si comincia con i quarti di finale al meglio delle tre partite - dal turno prossimo si giocherà sempre al meglio delle cinque - e il nome che manca è quello di Macerata. Campione in carica, ma vittima di una stagione da dimenticare, fuori subito nella final four di Champions League e solo decima in campionato, due gradini sotto l'ultimo posto utile per entrare nel tabellone scudetto. Vacanze anticipate, dunque, come accadde a Roma nel 2001.
Oggi, invece, proprio la capitale è la faccia nuova di un volley che riscopre le metropoli, visto che l'anno prossimo in A1 rivedremo Milano e si lavora a un'ipotesi Torino, al posto di Latina. Già finalista di coppa Italia, forte di azzurri come Savani e Mastrangelo, Roma ha chiuso al secondo posto la regular season e stasera debutta contro Taranto, club che un anno fa era in A2 e che non aveva mai raggiunto i playoff nella sua storia.
Piccole rivoluzioni fra tanti volti noti. Cuneo, ad esempio, da anni protagonista ma mai tricolore, scatta in pole position e chiede all'Mvp del mondiale, il brasiliano Giba, di portare lontano la squadra dopo le eliminazioni nei quarti di Champions e di Coppa Italia. I piemontesi incrociano Trento, unica squadra giunta ai playoff con un bilancio negativo (12 vinte - 14 perse). Chi passa incontrerà in semifinale la vincente fra Piacenza e Modena, nuova e vecchia nobiltà emiliana a confronto mentre la qualificata fra Roma e Taranto sfiderà la migliore fra Treviso e Perugia. Match che, due anni fa, fu addirittura finale per il titolo, l'ultimo degli otto che i veneti hanno conquistato dal 1994. Gara 2 si gioca martedì sera a Taranto e Perugia, mercoledì sui campi di Modena e Trento.
Il programma: oggi Treviso-Perugia (18.10, diretta Sky Sport 2) e Roma-Taranto (20.30), domani Cuneo-Trento (ore 18) e Piacenza-Modena (18.05, diretta Sky Sport 2).