Volley, dall’inferno verso Pechino

L’Italia sotto 1-2 e 17-24, annulla 11 match point e batte il Giappone

Inizio da brividi per l'Italvolley che al torneo di Tokyo, ultimo appuntamento valido per agguantare un posto ai Giochi di Pechino, ha battuto il Giappone al termine di una vera battaglia durata cinque set. Un risultato importante, soprattutto perché il match contro i nipponici era quello più temuto e che per qualificarsi alle Olimpiadi c'è un unico risultato possibile: vincere il torneo. Dopo un avvio più che convincente, con il primo set chiuso sul 25-20 e la seconda frazione aperta da un parziale azzurro di 7-1, l'Italia si complica la vita, permettendo ai padroni di casa di annullare cinque set point. I nipponici al quel punto rientrano in gara, mettendo le mani sul 2° set ai vantaggi: 30-28, punteggio con cui si aggiudicano anche il 3°. È il quarto set quello che decide la partita: gli azzurri sono in completa balia del Giappone, che dilaga e si trova avanti 24-17. A questo punto, con i 10.000 del Palasport di Tokyo già pronti a festeggiare, il servizio di Birarelli guida l'incredibile rimonta azzurra, con 8 match point annullati (alla fine saranno addirittura 11) che riportano il punteggio in equilibrio fino al 35-33 finale. Poi, il tie break è senza storia: 15-7 per gli azzurri e partita chiusa. «Oggi sono invecchiato di due anni - ha dichiarato al termine il ct Anastasi - ma siamo solo all'inizio». Oggi alle 15.05 locali (le 8.05 in Italia) si gioca contro la Corea del Sud, sconfitta 3-1 ieri dall'Argentina.