Il volley milanese oggi si festeggia Prima il Crema, poi tutti al Sio Cafè

La situazione ideale: la serie A1 conquistata in trasferta e festeggiata in casa. Oggi al Palalido (ore 18) la Sparkling riceve Crema nell'ultimo turno del campionato di A2 di volley, un derby caldo per celebrare la promozione, ottenuta otto giorni fa a Pineto, ma questa volta davanti ai propri sostenitori, sperando che il catino di piazza Stuparich sia colmo: si entra con 8 , solo 4 per over 65, under 18, universitari, abbonati Atm e tesserati Fipav.
La festa proseguirà in serata al Sio Cafè di viale Pirelli 6, in un appuntamento aperto anche ai tifosi: «Sono ben poche le squadre che hanno vinto un campionato dopo essere state costruite da zero l'estate prima», dice Giorgio Bottaro, direttore generale della Sparkling. «Ma il dato migliore sono le 2050 persone di media per le gare interne, con la punta dei 3497 contro Santa Croce. Pur giocando in A2, abbiamo intercettato la voglia di pallavolo che c'è in città e creato nuovi appassionati».
I quali già aspettano Treviso, Cuneo e il resto della nobiltà di A1: per la prossima stagione la Sparkling andrà ripensata come squadra ma prima occorre capire su quali risorse potrà contare. Il progetto del patron Giovanardi sarà svelato nella prima decade di maggio. Ancora Bottaro: «Vorremmo disputare un campionato d'esordio sereno, senza lottare a fondo classifica. Il salto non è facile, né dal punto di vista finanziario, soprattutto a Milano, né da quello tecnico. I colpi di mercato saranno quelli che faranno quadrare i conti in campo».
E Bottaro resterà? Giovanardi garantisce di sì: «Lui e l'allenatore Daniele Ricci hanno un contratto». L'interessato è più vago: «È stata un'esperienza che mi ha dato tanto, mi piacerebbe immaginare di continuare».